Festa casalinga tra calciatori della Juventus: 10 multati, violate le norme anti-covid

I carabinieri hanno multato dieci persone presenti alla festa organizzata da un giocatore della Juventus in barba alle misure anti-covid

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Andrea Agnelli è molto contrariato dalla notizia (Getty Images)

Brutto episodio in casa Juventus a pochi giorni dalla ripresa del campionato, che vedrà i bianconeri impegnati nel derby contro il Torino. Ieri notte i carabinieri hanno multato in tutto dieci persone che stavano partecipando ad una festa privata, in violazione delle norme anti-covid. Fra loro anche tre giocatori dei bianconeri, fra cui il padrone di casa Wenston McKennie. Oltre a lui, presenti anche Dybala e Arthur, oltre alle rispettive fidanzate e altri conoscenti e amici. Le forze dell’ordine sono state avvertite dai vicini, infastiditi dal troppo rumore. Un grattacapo di cui, in un momento come questo, la dirigenza juventina avrebbe volentieri fatto a meno.

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I carabinieri del nucleo radiomobile, una volta presentatisi all’ingresso della villa del centrocampista juventino, avrebbero fatto addirittura fatica a farsi aprire la porta, a causa dell’alto volume della musica. La società è molto contrariata per l’accaduto e starebbe pensando di sanzionare pesantemente i suoi tre tesserati coinvolti. Ora, McKennie, Dybala e Arthur dovranno sottoporsi a tutti i test previsti per poter partecipare alla sfida di sabato.

Confermata la positività di Demiral

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Paulo Dybala è uno dei calciatori coinvolti (Getty Images)

I tre calciatori, per motivi diversi, stanno vivendo un momento particolare della loro stagione. Il più sottotono in questo momento sembra l’attaccante argentino, che non sta rispettando le aspettative di inizio stagione. Negli ultimi giorni si è parlato addirittura di una sua possibile cessione in estate, per fare cassa e per rifondare, in parte, il reparto offensivo dei bianconeri.

 

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La festa che ha visto coinvolti i tre calciatori della Juventus in violazione delle norme anti-covid di certo non ha fatto una buona impressione sui vertici societari e sull’allenatore. Già da diverso tempo, infatti, anche Arthur e McKennie stanno avendo a che fare con gli infortuni e la possibilità che debbano saltare altre gare di campionato mette in difficoltà tutto l’ambiente. Specie se l’assenza è dovuta ad una leggerezza compiuta consapevolmente.

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Tanto più che i bianconeri dovranno ancora per un po’ fare a meno di un altro tesserato. Demiral, infatti, è stato trovato positivo al Covid mentre era in ritiro con la nazionale turca. Il giocatore è rientrato con un volo sanitario in Italia e ora sta seguendo il regime di isolamento. Se la Juventus dovesse fare a meno di altri calciatori, la situazione potrebbe diventare davvero difficile.