Green Pass e zona gialla, cosa cambierà a Dicembre: tutte le date da tenere sott’occhio

Con il Natale alle porte cambieranno anche alcune disposizioni del Governo per tenere il pericolo Covid sotto controllo: ecco cosa succederà.

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In questi giorni sono stati molti i cambiamenti che il Governo ha apportato per mantenere sotto controllo la situazione Covid e garantire ai cittadini la massima tranquillità proprio sotto le feste. Per il mese di Dicembre sono infatti previsti alcuni cambiamenti per evitare che la situazione possa di nuovo precipitare.

Mentre continua il monitoraggio delle regioni infatti, si parla ancora di Super Green Pass e di vaccini, strumenti necessari per evitare che proprio durante il periodo delle festività natalizie si possa assistere ad un tracollo della situazione.

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Covid: tutte le disposizioni per Dicembre

Vaccino
Vaccino [Fonte Paxabay]
Manca pochissimo all’effettiva introduzione del Super Green Pass, prevista per il 6 Dicembre, strumento che cercherà di rafforzare la sicurezza per quanto riguarda i vaccini; il certificato sarà infatti disponibile per chi si è sottoposto al trattamento o chi è guarito dal virus. Non si tratta però dell’unica novità, dal momento che nella stessa data il Green Pass normale sarà obbligatorio anche per chi utilizza i mezzi pubblici o per chi frequenta palestre e centri sportivi.

Una mossa necessaria, soprattutto in previsione delle feste natalizie, un momento particolarmente delicato per il rischio assembramento che comporta. In queste ore infatti prosegue anche il monitoraggio delle regioni, in cui i casi continuano ad aumentare, rischiando di portare nuovi territori in zona gialla. Si parla soprattutto di Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dove i dati sono già oltre la soglia per il cambio di colore delle regioni. Ricordiamo infatti che superata la soglia di degenza del 15% nei reparti ordinari e il 10% in terapia intensiva scatta il passaggio alla fascia gialla. In tal senso quasi tutte le regioni sono già al limite – escluse Sardegna, Puglia, Basilicata e Molise. Per i nuovi cambi di colore si dovrà però attendere il 20 Dicembre, proprio a ridotto del Natale.

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La preoccupazione continua ad essere molto alta insomma e il governo continua ad esprimersi sulla necessità di procedere con i vaccini. Un’altra data da tenere sott’occhio è infatti quella che riguarda la terza dose, che dal 15 Dicembre diventa obbligatoria per il personale sanitario e i lavoratori delle RSA. Il 16 Dicembre invece si da il via per le somministrazioni delle prime dosi ai bambini tra i 5 e gli 11 anni, in questo momento al centro di moltissimi dibattiti per l’impennata di casi in questa fascia d’età.

Ricordiamo infine che lo stato d’emergenza finisce il 31 Dicembre, ma che potrebbe essere rinnovato per un altro mese al massimo. Secondo l’articolo 24 infatti, quest’ultimo non può superare i 12 mesi e non può essere prorogato per un periodo superiore ad altri 12. Conti alla mano questo vuol dire che in totale non può superare i 24 mesi totali. Le regioni dunque riprenderanno pieni poteri per quanto riguarda la sanità e gli altri poteri commissariati. È quindi più che mai fondamentale che la situazione si assesti prima della fine di Gennaio, per evitare che ogni regioni rischi il collasso.

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