Super green pass, nuova stretta per i non vaccinati: stop a bar, ristoranti, cinema

In arrivo la nuova stretta per i non vaccinati. Oggi prevista la cabina di regia per emanare il nuovo decreto.

Super Green pass
Super green pass (Web screenshot)

Il Super green pass è la nuova stretta del governo per arginare la pandemia da Covid-19. Il nuovo decreto sarà varato stasera dopo la cabina di regia prevista in giornata con tre fasi decisive.

Dapprima il confronto politico governo-regioni, seguirà la seduta del Comitato tecnico scientifico e infine il consiglio dei ministri che emanerà il nuovo decreto. Vediamo nel dettaglio quali sono le misure che entreranno in vigore presumibilmente dal 1 dicembre: ci sarà l’obbligo del passaporto vaccinale ai turisti che soggiornano negli alberghi. Per quanto riguarda i trasporti la novità coinvolgerà i pendolari: è possibile infatti l’estensione della carta verde per chi sale a bordo di un mezzo di trasporto pubblico a media percorrenza, coinvolti sia bus che treni.

Solo chi è vaccinato potrà accedere ai luoghi pubblici come ristoranti, locali, palestre, piscine, musei e teatri. Tutte le nuove misure saranno discusse e proposte dalle regioni che chiedono più autonomia per poter correggere eventualmente il tiro e adottare misure anche più restrittive. Il nodo più spinoso è la questione dell’obbligo vaccinale per le forze dell’ordine, il personale scolastico e i dipendenti pubblici.

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Super green pass: cosa cambia dal 1 dicembre

Controlli polizia
Controlli della polizia per il rispetto delle restrizioni dovute al Covid19 (Getty)

L’entrata in vigore del nuovo Super green pass sarebbe prevista per il 1 dicembre, ma la data è da confermarsi stasera in consiglio dei ministri. La stretta riguarderà anche i tamponi. In questo senso, alcune regioni importanti come Veneto, Lazio, Puglia, Campania, Toscana e Lombardia spingono per la linea dura. La proposta sarebbe escludere i tamponi dal Green Pass soltanto dalla zona arancione con però altre restrizioni pure in zona gialla. Le regioni invece chiedono avvenga già in zona bianca.

Il tempo di validità dei tamponi potrebbe essere abbreviato: quello molecolare passerebbe da 72 ore a 48 ore, mentre l’antigenico da 48 ore a 24 ore. Per quanto riguarda invece il lavoro, si potrà andare col tampone, seguendo però la nuova norma di validità. Per evitare i lockdown scattati in alcuni paesi europei come l’Austria, si valuterà oggi anche la reintroduzione della mascherina all’aperto già in zona bianca.