Coronavirus, allarme 4^ ondata in Italia: 5 nuove zone gialle in arrivo?

Si torna a parlare del rischio di una nuova ondata del Coronavirus, soprattutto dal momento che ben 5 regioni rischiano di finire di nuovo in zona gialla. 

Varianti Governo coprifuoco anticipato
Allarme varianti Covid (Getty Images)

Sembra che gli italiani abbiano abbassato troppo la guardia negli ultimi mesi, considerando che i contagi da Coronavirus hanno iniziato a salire nuovamente. Il quadro è piuttosto preoccupante e le proiezioni sembrano andare incontro ad una nuova ondata, con tutte le conseguenze che comporta – soprattutto per quanto riguarda le restrizioni. Ben 5 regioni infatti rischiano di tornare in zona gialla e questo comporterebbe di nuovo l’obbligo della mascherina all’aperto e il divieto nei locali di tavoli con più di quattro persone.

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Coronavirus: le proiezioni non sono rassicuranti

Arrestato il medico che causava morte ai pazienti Covid
Arrestato il medico che causava morte ai pazienti Covid (Getty Images)

Nelle ultime settimane i contagi sono tornati a salire in tutto il territorio italiano e, in particolare in ben 5 regioni la situazione è al limite. La mappa dell’Ecdc, soltanto la settimana scorsa prospettava infatti un quadro preoccupante in cui nessuna regione era davvero bianca. La mappa però non è responsabile del cambio di colore di una regione, ma in queste ore si parla comunque della possibilità che alcune zone affrontino davvero un passaggio in zona gialla.

In particolare si tratta di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Bolzano e Valle d’Aosta, i cui dati oggi non sono affatto rassicuranti. In tutti i casi infatti si è assistito sia ad un’impennata di contagi che ad uno calo della somministrazione delle prime dosi. Il tasso di ospedalizzazione, inoltre – responsabile proprio del cambio di colore per le regioni – è praticamente al limite. La soglia fissata quest’estate è infatti al 10% per la terapia intensiva e 15% per il reparto ordinario.

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Sono soprattutto le proiezioni fatte sui numeri delle regioni su menzionate a preoccupare in queste ore; si prevede infatti che le cifre continueranno a salire e, in alcuni casi, anche a raggiungere soglie piuttosto critiche. Nel report della scorsa settimana regioni come la Liguria avevano un’incidenza di 78,8 su 100mila abitanti; il rischio però è che il numero possa salire fino a 250.

Anche le altre regioni sono al momento in una situazione analoga; in Alto-Adige, ad esempio, sono raddoppiati proprio nelle ultime due settimane. Con numeri così, fino a Maggio, si rischiava addirittura la zona rossa; tuttavia oggi è solo sulle ospedalizzazioni che si interviene e al momento nessuna delle regioni è andata oltre il limite.