“Una volta sono svenuta”: GF Vip, svelato il brutto episodio accaduto all’ex concorrente

Sui social Clizia Incorvaia si è confidata con i suoi follower raccontando la sua più grande paura.

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Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro – Fonte: Instagram

Clizia Incorvaia ha annunciato da poco la sua gravidanza insieme al compagno Paolo Ciavarro. La loro relazione è iniziata all’interno della casa del Grande Fratello Vip e a discapito delle malelingue è sopravvissuta dopo lo spegnersi delle telecamere.

Per la Incorvaia si tratta del secondo bambino, dal momento che è già madre di Nina, la figlia avuta dall’ex marito Francesco Sarcina. Ma negli ultimi giorni la showgirl ha fatto una rivelazione ai suoi fan tramite i social network.

La compagna di Ciavarro ha confessato la sua più grande paura, una fobia che l’accompagna fin da quando era piccola e che proprio per una futura madre potrebbe diventare problematica. Vediamo di cosa si tratta.

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La fobia di Clizia

La fobia che affligge l’Incorvaia è quella per gli aghi; essendo incinta però, Clizia deve ogni mese affrontare la sua paura per fare gli esami di controllo, almeno fino a febbraio-marzo, quando è prevista la nascita del bebè. La modella ed influencer ne ha parlato sul suo profilo Instagram chiedendo se qualcuno dei suoi follower avesse lo stesso problema.

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“Sono l’unica ad avere questa fobia? Ecco qua, vedete il cerottino? Io ho l’ansia. Ho la fobia in realtà dell’ago in questo punto qua. Infatti oggi ho avuto il controllo, le analisi di routine da fare, che si fanno appunto ogni mese. Se mi parlano di analisi non posso ascoltare perché mi sento già l’ago posizionato qui”, ha spiegato.

La Incorvaia ha rivelato poi anche un brutto episodio legato alla sua fobia: “Una volta sono svenuta”, ha raccontato. La ex gieffina è proprio terrorizzata dagli aghi nel braccio ed anche se è una prova che ha dovuto affrontare ripetutamente, la sua paura non si è mai placata. Persino durante la prima gravidanza, a differenze di molte mamme, non ha sofferto tanto il momento del parto, ma piuttosto  l’ago che le hanno infilato nel braccio. “Alla dottoressa ho raccontato che quando ho partorito Nina la cosa più impegnativa per me sapete qual è stata? Non è stato il parto, ma avere la farfallina qua in vena”, ha detto.