“Ho salvato Sanremo”: Pippo Baudo svela tutto, retroscena spaventoso

Il Festival della Canzone Italiana ha rischiato grosso. Pippo Baudo rivela un retroscena di Sanremo che nessuno si sarebbe immaginato.

Sanremo 2022 coppia
Teatro Ariston Sanremo (Wikipedia)

Il Festival di Sanremo nasconde segreti e restroscena incredibili. E chi meglio di Pippo Baudo può svelarci tutto?

In queste ore c’è grande interesse sul Festival. Dopo il successo targato Amaedus e Fiorello dell’anno corrente, si è già all’opera per fare firmare i contratti per l’edizione del 2022.

Al momento l’unica grande certezza è proprio Amadeus. Il conduttore sarà il padrone di casa per la terza volta consecutiva e nonostante sia in questi giorni in vacanza in Sardegna, il gossip esplode ad ogni nuova indiscrezione.

Dalle foto inconfutabili la vacanza è condivisa proprio con l’amico Fiorello e le rispettive famiglie, segno dell’amicizia profonda che è andata oltre al sodalizio professionale.

Peccato che la riconferma ufficiale di Fiore tardi ad arrivare, tuttavia in queste ore a prendere la parola è Pippo Baudo, storico patriarca della manifestazione canora.

Baudo, classe 1936, è forse il miglior conoscitore del Festival di Sanremo e ha elogiato Amedeus e il suo amico Fiorello per l’ottimo lavoro svolto.

Oltre a questo, la sua ultima intervista è galeotta per svelare un retroscena clamoroso che spiazza tutti i fan.

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Sanremo: “Ecco come ho protetto il mio Festival”

Baudo Sanremo 1987
Sanremo 1987, Pibbo Baudo e Giorgio Faletti (Wikipedia screenshot)

Il primo Sanremo di Baudo del 1968 accanto a Luisa Rivelli fu per il conduttore una vera svolta.

Il programma nazionale aveva già conquistato l’Italia intera e rappresentava la nostra nazione attraverso l’arte della musica. Ma Pippo racconta che il Festival ha rischiato grosso.

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Nell’ultima intervista infatti, Baudo racconta che Ranieri di Monaco gli telefonò proponendogli di portare il Festival a Montecarlo.

Declinai l’offerta e fu allora che feci aggiungere il genitivo Sanremo

Se prima era il Festival della Canzone Italiana, fu proprio Baudo a trasformarlo nel Festival di Sanremo, oggi per tutti semplicemente Sanremo.

Tanto per chiarire le cose e mettere i puntini sulle i, il Festival non si muove dall’Italia, e Baudo lo ha salvato da un furto, che sarebbe stato alquanto spaventoso.