Royal Family, il folle protocollo per “salvare” la Regina Elisabetta: occhi puntati sulla cucina

È stato svelato il segreto che rende molto difficile e quasi impossibile avvelenare la regina d’Inghilterra.

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La Regina Elisabetta, 2019 – Fonte: Getty Images

Gli esponenti reali devono essere protetti a qualsiasi costo, più per quello che rappresentano che come persone in se stesse; per questo motivo la sicurezza è sempre a livelli di massima allerta quando uno di loro è nei paraggi; in particolare la regina ovviamente.

I pericoli possono essere molti e nascosti ovunque, ma si crede erroneamente che nel 2021 ci sia meno da preoccuparsi per la sicurezza della Royal Family rispetto al passato; perché diciamocelo, pur rimanendo un’istituzione importante e molto chic, non ha più alcun potere, quindi per quale motivo qualcuno dovrebbe volerli uccidere?

Forse però non sapete che ancora oggi lo staff della regina Elisabetta si preoccupa di uno dei metodi più antichi del mondo tra quelli usati per far fuori un royal, il veleno. Tutti i pasti serviti a Sua Maestà infatti vengono attentamente controllati; il personale del palazzo poi ha escogitato un metodo perfetto per rendere più complicato, se non impossibile, un avvelenamento.

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Il trucco

Il trucco usato nelle cucine reali è stato rivelato nel documentatio Secrets of the Royal Kitchen: alla regina non viene mai servito un piatto specifico. I menù con le varie scelte selezionati dallo chef vengono stilati ogni tre giorni e sottoposti al giudizio di Elisabetta, sia per i pasti quotidiani che per gli eventi ufficiali. La regina cancella dalla lista tutti i piatti non graditi; un cibo molto amato da tutti per esempio, che il cuoco reale sostiene di non aver mai servito a Sua Maestà in tutti i suoi anni di servizio è la pizza.

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Una volta avvenuta la scelta, le portate del giorno vengono preparate tutte insieme, senza che ve ne sia una speciale dedicata a The Queen. A spiegare meglio il meccanismo è stato il corrispondente reale Emily Andrews in un’intervista per il New York Post. “Dopo che tutto è impiattato e finito, pronto per essere portato in tavola, un paggio sceglie a caso uno dei piatti da servire a Sua Maestà”, ha raccontato. Ciò significa che per riuscire ad avvelenare il piatto destinato ad Elisabetta un attentatore dovrebbe avvelenare tutti gli ospiti della cena.