Denise Pipitone, l’ex pm Maria Angioini: un’ipotesi che fa sperare

Ieri, ospite di Storie Italiane, l’ex pm Maria Angioini è intervenuta sul caso Denise Pipitone, rilanciando un’ipotesi che fa ben sperare.

Denise Pipitone Maria Angioini
Piera Maggio con la figlia Denise Pipitone (Mediasetpay)

 L’ex pm Maria Angioini è tornata a parlare del caso Denise Pipitone durante la puntata del programma Storie Italiane andata in onda venerdì scorso.

Si tratta dell’ennesimo capitolo di una vicenda che sta tenendo con il fiato sospeso tutta l’Italia, dopo che a marzo la trasmissione di Rai 3 Chi l’ha visto? ha riportato l’attenzione sulla vicenda e la Procura di Marsala ha riaperto l’inchiesta.

L’ex magistrato Maria Angioini è parte in causa, poiché fu lei a seguire le prime fasi delle indagini sulla scomparsa della bambina avvenuta nel 2004 a Mazzara del Vallo.

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Denise Pipitone, l’ex pm Maria Angioini: “La bambina è viva e sta da qualche parte”

Denise Pipitone Maria Angioini
La piccola Denise Pipitone (Twitter)

La conduttrice di  Storie Italiane, Eleonora Daniele, ha prima fatto il punto della situazione sulle ultime notizie riguardanti il caso Pipitone, per poi passare la parola all’ex pm Maria Angioini.

“Denise può essere viva e potrebbe tornare”, ha affermato il pubblico ministero oggi in pensione. Un’affermazione importante che tiene viva la speranza di ritrovarla. Come ha spiegato successivamente la Angioini, la sua convinzione nasce dalle dichiarazioni rilasciate da Battista Della Chiave.

Della Chiave è il testimone sordomuto che ha detto di aver visto Denise Pipitone mentre veniva portata via da Mazzara a bordo di una barca. “Il fatto che la bambina sia quasi sicuramente finita a Milano comporta un’organizzazione”, ha spiegato l’ex pm nel corso della trasmissione.

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“Il racconto di Battista Della Chiave che io considero attendibile, ci sta – ha proseguito Maria Angioini -. Due persone nel magazzino che hanno portato via Denise con una barca a remi. La testimonianza era genuina”.

“Io penso che ci sia stato un accordo, la bambina è viva e sta da qualche parte”, ha ribadito l’ex magistrato. “L’ha salvata qualcuno che le voleva bene. E’ una mia ipotesi criminologica  – ha concluso  Maria Angioini – che nasce da tutto quello che è emerso. Io spero nel ritorno della bambina. I rapitori la potrebbero lasciare da qualche parte e chiamare”.