Nuovo colpo di scena nel Caso Denise Pipitone, i Carabinieri di Trapani sono stati chiamati a perquisire l’abitazione di Anna Corona alla ricerca di una stanza segreta.

Altro colpo di scena nel caso di Denise Pipitone. Come riportato dall’Ansa, i carabinieri della Scientifica di Trapani sono stati chiamati a perquisire l’abitazione di via Pirandello, a Mazara del Vallo, che fu di Anna Corona, l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise.
Anna Corona è la madre di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola Denise, processata e assolta nei tre gradi di giudizio. La perquisizione è stata disposta dalla Procura di Marsala, con l’obiettivo di verificare se nell’abitazione siano stati effettuati “lavori edili“.
Nei giorni scorsi i magistrati hanno ascoltato alcune persone che avrebbero parlato di una “botola” e di alcuni lavori di ristrutturazione “strani”, come l’innalzamento di un muro. La botola potrebbe portare a uno scantinato o a una stanza segreta, dove potrebbero essere nascoste tracce della piccola Denise o addirittura il suo cadavere.
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Caso Denise Pipitone, la rabbia della madre: “Sono scioccata, l’ho saputo attraverso i giornali”

(Screenshot Twitter)
Gli aggiornamenti sulla perquisizione saranno discussi nella puntato odierna di Chi l’ha Visto?, in onda questa sera su Rai3. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli segue il caso fin da principio e andrà in onda in concomitanza con la fiaccolata organizzata per Denise a Mazara, in programma alle 20.3o
Intanto si registra la rabbia della mamma della piccola scomparsa. Oggi pomeriggio, nel corso della trasmissione Ore 14, Piera Maggio ha espresso tutto il suo sdegno per aver appreso dai giornali la notizia dell’ispezione.
“Sono scioccata, non ti dico pure che ho pianto perché questa notizia l’ho saputa neanche mezz’ora fa. Me l’hanno detto attraverso i giornali”, ha raccontato la donna al conduttore. “Non immaginavo soprattutto che si parlasse di cadavere di Denise, che si cerca un cadavere”, ha continuato Piera Maggio, visibilmente irritata.
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“Sono scioccata perché ancora una volta, avrei voluto un minimo di delicatezza. Non volevo tutti i dettagli, perlomeno saperlo”, ha accusato la donna. Ciò che le ha dato ancoro più fastidio è la notizia che gli inquirenti stessero cercando il cadavere della bambina.
“Non lo accetto. Ho sempre detto che Denise va cercata fino a prova contraria, mi dimostrino la prova contraria. Ma me lo devono dimostrare, non me lo devono dire attraverso i giornali“, ha attaccato Piera. Poi, poco dopo la prima notizia, alcune fonti investigative avrebbero smentito l’ipotesi secondo cui i carabinieri sarebbero intervenuti per cercare il corpo della piccola.





