Elisabetta Canalis, il dolore più grande: “Non si è mai veramente pronti”

Forse non sapete che Elisabetta Canalis, prima di diventare mamma di Skyler Eva, ha dovuto affrontare insieme al compagno una brutta esperienza.

Elisabetta Canalis aborto
Elisabetta Canalis – Fonte: Instagram

Elisabetta Canalis, dopo una serie di storie d’amore lunghe ed importanti, prima quella con il calciatore Christian Vieri ad inizio anni 2000 e poi con l’attore George Clooney dal 2009 al 2011, ha trovato il suo principe azzurro. Il fortunato è il chirurgo italo-americano Brian Perri.

Perri ed Elisabetta si sono conosciuti a Los Angeles nel 2013 ad una festa di alcuni amici in comune e lì è scoppiata la scintilla. Un anno dopo, nel 2014 si sono sposati ad Alghero, in Sardegna; in seguito la showgirl si è trasferita definitivamente in America per iniziare la sua nuova vita.

Oggi la Canalis è mamma orgogliosa di una bambina, la piccola Skyler Eva nata nel 2015, ma forse non molti sanno che la ex-velina era già rimasta incinta in passato, ma purtroppo aveva perso il bambino.

LEGGI ANCHE >> Milly Carlucci non invecchia mai: la sua pelle di porcellana nasconde un segreto

L’aborto

Nel 2014 Elisabetta Canalis era rimasta incinta per la prima volta del compagno Brian Perry;  nonostante i tempi prematuri, la notizia era uscita fuori poichè la stampa era riuscita a saperlo prima della sua decisione di condividere lo stato interessante. In quanto fanatica del fitness, la showgirl non aveva certo smesso di condividere sui social i suoi allenamenti, così era stata sepolta da una miriade di critiche di persone che l’accusavano di pensare più alla sua forma fisica che al bambino che portava in grembo, mettendone in pericolo la vita.

LEGGI ANCHE >> Marco Giallini, un dolore mai superato: parole che tolgono il fiato

Accuse che sono bruciate come un tremendo senso di colpa in più quando poi effettivamente Elisabetta ha perso il bambino, anche se lo sport non c’entrava assolutamente niente. In un lungo post su Twitter la Canalis, passato il momento più buio, ha voluto spiegare il dolore che stava attraversando con queste parole: “Avrei voluto condividere questa gioia immensa con voi, ma avevo deciso di aspettare perché era ancora troppo presto e tutti mi avevano consigliato di non dirlo prima dei 3 mesi. La stampa era arrivata a sapere del mio stato ancora prima che io stessa ne volessi parlare. La gioia di poterlo gridare al mondo spettava comunque a me. Ma purtroppo la vita ti mette di fronte prove che non ti aspetti e che è durissimo affrontare, anche se pensi di essere forte e preparata. Non si è mai veramente pronti a sentirsi dire che non c’è più battito”.