Conte-Inter, è terremoto: l’ex nerazzurro chiede l’esonero in diretta

Conte-Inter, scoppia un terremoto: l’ex nerazzurro chiede l’esonero in diretta

Conte-Inter esonero
Antonio Conte, tecnico dell’Inter © Getty Images

Se gli interisti gongolano per il primato in classifica, c’è qualcuno che invece critica aspramente l’operato di Antonio Conte, auspicandone addirittura l’esonero. 

A sferrare l’attacco è proprio un ex nerazzurro dai piedi di fata. Si tratta di Antonio Cassano, che non perde occasione per scagliarsi contro l’allenatore salentino, contestandone aspramente le idee di gioco. 

Il giocatore barese ha lanciato le sue bordate nella solita chiacchierata organizzata da Christian Vieri su Twitch nel salottino di Bobo Tv, dove fanno presenza fissa anche Nicola Ventola e Lele Adani.

Potrebbe interessarti – “Ha modi arroganti”: nuovo attacco di Elettra Lamborghini, naufrago preso di mira

Conte-Inter, Cassano chiede l’esonero: “A me questo calcio fa rabbrividire”

Conte-Inter esonero
Antonio Conte (Foto: Getty Images)

L’ex giocatore nato a Bari, che ha vestito la maglia dell’Inter per una sola stagione agli ordini di Stramaccioni, ci è andato giù pesante, criticando duramente il gioco di Conte. A poco serve il fatto che l’Inter stia viaggiando ormai in tutta sicurezza verso la vittoria del campionato, inanellando vittorie su vittorie.

A Cassano il modo di giocare della capolista non piace per niente. “L’Inter vincerà lo Scudetto, perché può solo buttarlo dalla finestra, ma lo devo dire a malincuore: non gioca bene. Nuovi innesti? E chi? Conte campioni non ne vuole“, ha commentato Antonio.

Potrebbe interessarti – Stop vaccini agli insegnanti, prima i più fragili: dietrofront del generale Figliuolo

A suo avviso, l’assenza di un gioco spettacolare è dovuto principalmente al modulo di Conte, il  3-5-2. Ma  secondo Cassano, c’è modo e modo di giocare con la difesa a tre. “Anche l’Ajax di Van Gaal giocava a tre in difesa. Ma Conte gioca col 5-3-2, tutti dietro alla linea della palla, tutti davanti alla porta. Mette il pullman e non passi“, ha spiegato l’ex nerazzurro.

Che poi ha rincarato la dose: “A me questo calcio fa rabbrividire. Io se avessi un allenatore così andrei dal presidente e gli direi: ‘Mandalo via’”. Considerazioni clamorose, che fanno a pugni con i frutti portati dal lavoro di Conte, ormai ad un passo dal consegnare all’Inter il suo diciannovesimo Scudetto.