Caso Denise Pipitone, il legale di Piera Maggio alla tv russa: esame Dna inutile

L’avvocato di Piera Maggio ha chiarito la verità dietro Olesya: la ragazza che in Russia ha annunciato di poter essere Denise Pipitone.

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La giovane Olesya Rostova (Twitter)

Sono trascorsi già 17 anni dalla scomparsa della piccola Denise Pipitone, rapita all’esterno di casa sua all’età di 4 anni. Una sparizione che ancora oggi resta uno dei casi più misteriosi della storia italiana. Un caso che continua ad non avere una fine. In queste ore, infatti, l’avvocato di Piera Maggio, mamma della piccola Denise, ha confermato a Fanpage.it, che nemmeno Olesya Rostova è la bambina scomparsa. La ragazza, russa e dalle origine ignote, aveva, infatti, dichiarato di poter essere proprio Denise. Il test del gruppo sanguigno, effettuato nei giorni scorsi, ha, però, messo fine anche a questa nuova ed ennesima speranza.

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Denise Pipitone, la verità dell’avvocato Frazzitto

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La piccola Denise Pipitone (Twitter)

L’avvocato Giacomo Frattizza ha voluto chiarire tutti i punti, anche quelli più oscuri, di questa storia. Subito dopo aver chiarito che Olesya non è la piccola Denise. L’avvocato si è soffermato soprattutto sui problemi che, nei giorni scorsi, sono emersi nei rapporti con il programma russa, Let Them Talk. Lo show aveva, infatti, comunicato alla famiglia di Denise che avrebbero avuto i risultati solo nel corso della trasmissione. Piera Maggio, però, si era rifiutata di partecipare e questo aveva ritardato la comunicazione degli esiti degli esami. Per fermare tutto questo, allora lo stesso legale Frattizza ha comunicato la decisione di voler prendere parte alla trasmissione. Tutto pur di sapere la verità sulla piccola Denise.

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Nel corso della registrazione della trasmissione, però, il legale ha deciso di dire tutta la verità. L’uomo, quindi, si è scagliato con la stessa produzione del programma russo. Frattizza ha sottolineato di essere felice di essere italiano perché non sarebbe mai accaduto nulla di simile nel corso di un programma in Italia. L’avvocato ha accusato il programma russo di aver trattato una storia privata e così vitale alla stregua di un reality show. Questa è un piccola anteprima di quanto sarà ricostruito questa sera dalla puntata del programma di Rai3, Chi l’ha visto.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15.30 – Il Legale di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta ha voluto chiarire la propria posizione attraverso una nota ufficiale riportata dall’ANSA: “Leggo sui social ricostruzioni fantasiose e mie presunte dichiarazioni. Ribadisco di essermi limitato a trasmettere alla Procura di Marsala l’esito della documentazione scientifica che mi è stata inviata ieri e di non avere fatto alcun anticipazione circa l’esito degli esami sulla ragazza che sarà reso noto nel corso della trasmissione di stasera sulla tv russa”.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20.30 – Arriva un ulteriore precisazione del legale di Piera Maggi, Giacomo Frazzitta: “Si è preferito accelerare i tempi di verifica,  seguendo i contatti in via privata con l’avvocato di Olesya, poiché una eventuale rogatoria con la Russia avrebbe comportato tempi più lunghi e, invece, si reputava necessario conoscere almeno il dato preliminare del gruppo sanguigno, prima possibile, per poi meglio approfondire la vicenda. Piera Maggio non può partecipare al programma perché ha subito un intervento chirurgico ed è in convalescenza”.

Alla puntata del programma russo è intervenuto lo stesso avvocato Frazzitta con un contributo video registrato martedì pomeriggio.

Contributo nel quale ha spiegato: “Ho voluto sapere il gruppo sanguigno di Olesya dopo di che lo confrontiamo con quello di Denise. Non stiamo parlando del Dna. Avete voluto fare lo show e ora diteci il gruppo sanguigno“. E ancora: “Se il sangue non è dello stesso gruppo sanguigno è inutile fare l’esame del Dna”.

Siamo veramente dispiaciuti che il gruppo sanguigno di Olesya non sia quello di Denise. Era un passaggio fondamentale da fare“, ha concluso l’avvocato Frazzitta. Che ha poi aggiunto: “Adesso sarà la Procura di Marsala ad occuparsene”.