De Laurentiis blinda Gattuso. C’è dietro qualcosa?

Le domande, le ipotesi che circolano in questi giorni all’ombra del Vesuvio sono tante. C’è chi parla di un De Laurentiis comprensivo verso la squadra dopo la finale di Supercoppa, altri lo avrebbero voluto infuriato con l’area tecnica: Giuntoli e Gattuso. Cosa sta accadendo in casa Napoli? Ecco il punto della situazione.

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De Laurentiis (Getty Images)

“Il presidente Aurelio De Laurentiis con il Vice Presidente Edoardo e l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, ha incontrato questa sera la squadra e lo staff tecnico confermando la piena fiducia all’allenatore Rino Gattuso”. Il tweet apparso nella serata di ieri non lascia adito a dubbi: Gattuso ha la piena fiducia della società.

La verità sembra essere nel mezzo. Gattuso ha sicuramente la fiducia di De Laurentiis, come esplicitato nel post, ma che De Laurentiis non si sia guardato intorno dopo la sesta sconfitta in campionato appare quanto mai dubbio, considerata l’oculatezza del soggetto in questione.

Un bel gesto, tuttavia, quello della società che, come richiesto da molti tifosi e giornalisti, ha finalmente fatto scudo intorno al proprio tecnico.

Certo gli interrogativi restano tanti: il futuro degli allenatori, come dicono i diretti interessati, è troppo spesso legato ai risultati, più che alle prestazioni. Che la volontà di proseguire con Gattuso, almeno fino a fine stagione, sembra essere piuttosto chiara nelle intenzioni di De Laurentiis.

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Il punto sul rapporto De Laurentiis-Giuntoli

Beh che a rischiare ci sia anche il responsabile dell’area tecnica sembra essere lecito pensarlo. In primis il nome di Giuntoli non compare nel tweet della società, ma, soprattutto, ascoltando gli umori della tifoseria, molto più che in Gattuso, il principale imputato di questa situazione sembra essere proprio il ds sportivo.

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Giuntoli
Giuntoli (Getty Images)

La scelta di alcuni giocatori e il mancato impiego di altri sono interrogativi che il popolo napoletano, e non solo si sta ponendo. Giocatori come Ounas, Diawara, Rog, Verdi, Ciciretti e Malcuit sono stati nei fatti considerati esuberi già al momento del loro arrivo, che seppur oggi accasati con altre squadre, sono stati difficili da piazzare.

Altri come Elmas e Lobotka sono dei grandi punti interrogativi. Per non parlare di Rrahmani che fino ad ora seppure pagato quindici milioni ha giocato solo un paio di partite: all’ex Verona quasi sempre è stato preferito Maksimovic, pagato più di venticinque milioni e in questo momento a scadenza.

Certo Cristiano Giuntoli resterà il ds che ha Napoli ha portato anche grandi campioni: Zielinski, Milik (sebbene oltre che delizia anche croce perché perso per soli dieci milioni), Lozano e Osimhen sono sue idee, ma il dubbio che De Laurentiis possa decidere di sbarazzarsi dell’ex Carpi sembra diventare sempre più concreto.

Nel frattempo al Maradona arriva lo Spezia questa sera in diretta su Rai 1 alle 21,00, quello Spezia che sconfisse gli azzurri quasi un mese fa e che oggi rischia seriamente, in caso di grande prestazione, di compromettere il futuro di Gattuso e Giuntoli all’ombra del Vesuvio.