Celiachia e Capodanno: stupisci i tuoi ospiti con il menù ideale

Capodanno e celiachia, niente panico! Le due cose possono andare a braccetto, basta fare attenzione ad alcuni dettagli fondamentali.

Le feste natalizie sono alle porte, così come il lauto Cenone di Capodanno. Se soffrite di celiachia, saprete sicuramente come regolarvi, e come accogliere eventualmente i vostri ospiti. Ma in caso contrario?

celiachia a capodanno direttanews.com
celiachia a capodanno (fonte pexels)

E se fosse uno dei vostri ospiti, o magari più di uno, ad avere esigenze alimentari ad hoc? Molti alimenti in commercio contengono glutine, e organizzare un Cenone alla portata di tutti potrebbe sembrare un’ardua impresa.

Ma bando alle preoccupazioni: Michele Mendola, creatore del portale “Celiachia facile” offre la soluzione a tutti i dubbi e preoccupazioni più frequenti. Scopriamo quindi alcune semplici regole e accortezze da seguire, in modo da offrire a tutti i nostri ospiti un’esperienza indimenticabile.

Celiachia e Capodanno: ecco cosa bisogna sapere

Ogni buon padrone di casa cerca di mettere gli ospiti a loro agio, servendo loro pietanze calde e succulente, e intrattenendoli con piacevoli chiacchiere.

Capodanno e celiachia direttanews.com
Capodanno e celiachia (fonte pexels)

Il Cenone di Capodanno si rivelerà cruciale anche per gli amici celiaci, che molto spesso potrebbero trovarsi in difficoltà davanti alla prospettiva di inviti a cena e festeggiamenti in compagnia. Possiamo però mettere in atto semplici strategie per accontentare senza alcun rischio il palato di tutti.

In primis: se prepariamo con le nostre mani il cibo per il veglione, occhio alle contaminazioni. Il glutine può trasmettersi ai cibi che ne sono privi anche grazie al semplice tocco di un mestolo proveniente da una pentola diversa. Se scegliamo di proporre due differenti menù, occorre separare in modo clinico gli strumenti utilizzati per la preparazione delle pietanze.

In ogni caso, per semplificare l’opera in cucina, consigliamo di stilare un menù unificato, in modo da bandire il caos dai fornelli, nonché eventuali ansie da prestazione. Michele Mendola afferma infatti: “Non è solo un gesto di cortesia nei confronti di un ospite, ma anche una questione di praticità. E non si deve aver paura di sfigurare: le aziende produttrici hanno raggiunto standard qualitativi e di gusto che hanno poco da invidiare ai cibi contenenti glutine!“. L’unico piatto a cui prestare attenzione sono, ovviamente, i primi. Se desiderate preparare in casa focacce, pasta, pizza o altre preparazioni ghiotte, potete servirvi per una volta di farine differenti. Quelle di riso e mais, ad esempio, possono rappresentare un sostituto sicuro a quelle classiche, senza però privarvi del gusto.

Per i secondi piatti, non esistono limitazioni particolari. Carne, pesce e verdure, infatti, sono naturalmente privi di glutine. Attenzione piuttosto alle salse usate per condire e insaporire: molto spesso questo alimenti presentano al loro interno tracce di glutine, e potrebbero vanificare perciò gli sforzi profusi nella missione. Consigliamo quindi, se proprio non potete farne a meno, di leggere con estrema attenzione l’etichetta dei prodotti prescelti.

Al momento degli auguri

Per il brindisi, nessun problema: spumante, vini e bollicine sono da considerarsi assolutamente sicuri. Attenzione piuttosto alla birra: essa contiene malto e altri cereali, quindi offritela eventualmente solo ai soggetti non allergici. Per quando riguarda pandori e panettoni, Michele Mendola conclude: “Ormai nei negozi specializzati si trovano pandori e panettoni per tutti i gusti. E le ditte che producono cibi gluten free hanno lanciato anche i dolci tipici delle tradizioni locali, da noi in Sicilia non è Natale senza la cassata e i cannoli. Ma i più bravi possono anche acquistare delle miscele di farina specifiche e prepararli da soli!“.

E voi siete pronti a festeggiare in compagnia il fatidico 3… 2… 1?