“Toglietele i social!”: nuova bufera per Alfonso Signorini, disastro mediatico dopo la squalifica

Una nuova polemica si abbatte su Alfonso Signorini: sui social scatta il paragone azzardato, pioggia di critiche sulla squalificata dal reality.

Si moltiplicano di giorno in giorno i rumors e le controversie circa i protagonisti più chiacchierati del “GF Vip 7”. Una di essi è certamente la loquace ereditiera Ginevra Lamborghini, rampolla dell’omonima casa automobilistica di lusso.

Alfonso Signorini GF Vip direttanews.com 20221107
Alfonso Signorini GF Vip (fonte youtube)

L’ex gieffina è stata sanzionata con una pesante squalifica dal gioco in seguito alle sue esternazioni nei confronti di Marco Bellavia. Alfonso Signorini, suo malgrado, l’ha estromessa dalla casa di Cinecittà, consentendole però di presenziare alle diretta dallo studio di Canale 5.

Travolta regolarmente dalle vessazioni dei leoni da tastiera, Ginevra Lamborghini nelle ultime ore ha adottato un metodo creativo, ma molto controverso, per silenziare gli haters. Il suo paragone azzardato con la strage avvenuta a Chernobyl, però, ha inasprito ulteriormente le polemiche nei suoi confronti…

Altro scandalo per Alfonso Signorini: la squalificata scivola ancora

L’ereditiera nelle ultime ore ha condiviso con i follower una storia su Instagram per denunciare l’aggressività di alcuni utenti in rete.

Ginevra Lamborghini direttanews.com 20221107
Ginevra Lamborghini (fonte youtube)

Nello specifico, Ginevra Lamborghini ha pubblicato uno scatto in bianco e nero che ritraeva la desolazione di una Chernobyl dopo il disastro nucleare del 1986. A completare l’impressionante fotografia, l’inciso “Twernobyl“, acronimo di Twitter e di Chernobyl, con il logo del social in bella mostra.

Dopo aver registrato l’indignazione da parte dei numerosi detrattori, Ginevra Lamborghini ha specificato: “Ragazzi, comunque ci tengo a precisare che Twernobyl è rivolto agli haters tossici, e non al fandom. Lo davo per scontato, ma evidentemente non mi sono spiegata bene…“.

Il chiarimento postumo non ha placato l’irritazione della rete per il paragone azzardato: il collasso del reattore numero 4 della centrale ha provocato infatti almeno 65 morti accertate, nonché numerose patologie mortali agli abitanti della zona colpita. Un utente ha cinguettato il suo disappunto su Twitter: “Ma è seria? Toglietele i social!“.

Altri commenti del medesimo tenore si sono moltiplicati sotto agli screenshot della storia, e un altro frequentatore di Twitter denuncia: “Pessimo esempio. Quando c’è di mezzo una catastrofe, si usano altri riferimenti. Non ha il senso della misura. E a 30 anni, è grave“.

L’ereditiera farà marcia indietro sulla questione “Twernobyl”?

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