Soffri di stitichezza? Il rimedio è in casa | Mettilo subito in bagno: addio ai farmaci

Sono moltissime le persone che quotidianamente devono fare i conti con la stitichezza. Un rimedio è però facilissimo: l’hai sicuramente in casa

Stitichezza
Stitichezza (Pexels)

Quello della stitichezza è un disturbo che affligge molte persone e che ne modifica la quotidianità. Non riuscire ad evacuare correttamente, infatti, ha delle conseguenze sia sulla salute fisica che mentale. Da un lato crea dolori al basso ventre e un senso di pesantezza inaudito; dall’altro, crea un gonfiore difficile da nascondere, soprattutto durante i mesi estivi, che può mettere a disagio chi ne soffre.

Chi soffre di questo problema, solitamente, prova tutte le erbe e i rimedi in commercio, passando dalle soluzioni omeopatiche fino ai veri e propri farmaci. In realtà, ginecologi e urologi consigliano un rimedio alla portata di tutti, pratico e senza effetti collaterali: mettilo subito sotto ai piedi.

Stitichezza? Metti un rialzo sotto ai piedi

Bagno
Bagno (pexels)

Il primo consiglio che tutti gli esperti di salute intima danno a chi soffre di stitichezza è alimentare: si deve aumentare il consumo di fibre, quindi frutta e verdura. Al tempo stesso, è bene aumentare anche la quantità di acqua che si beve quotidianamente e, se possibile, regolare l’alimentazione in modo che sia ben equilibrata: è il primo passo verso una vita intima soddisfacente e salutare.

In secondo luogo, se non si riesce ad evacuare non ci si deve mai sforzare. Spingere danneggia infatti il pavimento pelvico, fascia muscolare perpendicolare alla nostra altezza di fondamentale importanza per la salute intima. Eventuali disfunzioni al pavimento pelvico, infatti, possono causare incontinenza, dolori diffusi alla zona e prolassi.

Per riuscire ad evacuare con più facilità, sia uomini che donne, esiste poi una soluzione facilissima: basta mettere un rialzo sotto ai piedi. Sebbene in commercio ne esistano di moltissime tipologie specifiche, in realtà è sufficiente appoggiarli su un cestino o su una bacinella ribaltata. Sono moltissimi gli studi che appoggiano questa teoria, come quello pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology. Secondo questo studio, alzare le gambe il muscolo puborettale si posiziona in modo da favorire una linearizzazione del retto, rendendo quindi più facile l’evacuazione.

Lo studio ha preso in considerazione 52 volontari per quattro settimane, offrendogli lo sgabello per le prime due e togliendolo per le seconde due. Alla fine del periodo di prova, i ricercatori che hanno monitorato l’incidenza dello sforzo e della sensazione di svuotamento hanno provato che nelle prime due settimane i tempi di evacuazione sono stati più brevi e soddisfacenti, facendo sentire meglio i tester.

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