Rosalinda Cannavò e lo scandalo “razzismo”: confessione drammatica

La bella Rosalinda Cannavò è diventata con il tempo una paladina della giustizia, e racconta spesso il suo privato perché sia d’esempio.

Rosalinda Cannavò
Rosalinda Cannavò [Screenshot GF Vip 5]
Oggi Rosalinda Cannavò è una ragazza felicemente realizzata, arrivata esattamente lì dove voleva. Attualmente la sua vita è davvero piena e soddisfacente; impegni lavorativi che rispecchiano il suo reale modo di essere, un fidanzato con cui ha una relazione quasi da sogno. E’ tutto una bellissima favola, insomma, per la ragazza ma – come abbiamo imparato con i suoi sfoghi – anche all’interno del Grande Fratello Vip, non tutto è sempre stato così magico. Nel corso della trasmissione web Casa Chi, la ragazza è tornata infatti nuovamente sul suo passato. 

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La sfida di Rosalinda Cannavò: le accuse erano pesanti

Rosalinda Cannavò (screenshot Twitter)

Il percorso di Rosalinda Cannavò – ai tempi conosciuta come Adua Del Vesco – non è stato certo dei più semplici. Spesso la ragazza si è confidata e ha parlato dei suoi problemi con i fan e con le riviste di ogni tipo. L’intento è evidente; da ragazza che ha sofferto moltissimo per arrivare lì dove si trova ora – con un più che discreto successo – vuole che la sua storia sia d’esempio. Spesso si è rivolta alle sue fan più fragili, che affrontano problemi alimentari o altre fragilità, cercando di mostrare loro che un’altra vita è possibile.

Anche in questo caso, dunque, non ha mancato di raccontare altri aneddoti sulla sua difficile storia e ha scelto il format web Casa Chi per rivolgersi ai fan. Questa volta è partita però da una premessa del tutto diversa: “Certe volte non mi sembra vero di essere partita dal mio paesino e di essere riuscita a realizzare i miei sogni”. La ragazza ha poi raccontato che arrivando ai provini, spesso le sue origini sono state motivo di discussione. 

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Ho dovuto vincere la timidezza e beccarmi porte in faccia. A volte mi sono anche sentita dare della terrona” ha confidato la Cannavò, che quindi ha dovuto affrontare anche la dure realtà del razzismo. Ha però poi parlato dell’importanza della determinazione e di essere riuscita ad andare avanti prendendo quegli insulti come complimenti, andando sempre avanti a testa alta.