“Sole, cuore, amore”, che fine ha fatto oggi la cantante di Tre parole

Un brano indimenticabile cantato nel 2001 da Valeria Rossi. Ecco cosa fa oggi la cantante.

Tre parole sole cuore amore Valeria Rossi
Valeria Rossi – Fonte: Instagram

“Dammi tre parole: sole cuore amore. Dammi un bacio che non fa parlare”. Come scordare questo iconico ritornello che diventò il tormentone dell’estate del nuovo millennio? Più facile da scordare invece chi era esattamente a cantarlo.

Vi rinfreschiamo la memoria: Valeria Rossi. Una trentenne che nel 2001 esordì con il suo primo singolo e scalò le classifiche con una canzone tanto semplice quanto vincente. Fu un grandissimo successo, ma difficile da eguagliare.

La cantante ha pubblicato altri album e singoli, come Luna di lana nel 2003, ma ben presto si è resa conto che il suo era stato un fenomeno passeggero e ha abbandonato la musica per dedicarsi ad altro. Ma cosa fa oggi quella star dell’estate 2001? Vediamo che fine ha fatto Valeria Rossi.

LEGGI ANCHE >> “Non mi troverai quando uscirai”: da casa arriva l’ultimatum, Amedeo Goria nei guai

Valeria Rossi oggi

Oggi sono passati vent’anni da Tre parole e Repubblica ha rintracciato e intervistato Valeria Rossi, chiedendole cosa significò per lei il successo improvviso e come sia proseguita la sua vita. Con il successo del suo primo singolo, la cantante fu proietattata in un mondo di cui non sapeva nulla e nonstante la felicità fu un vero e proprio shock.

“Non ne sapevo nulla di televisione, di radio, di promozione; non avevo idea di cosa fossero i bagni di folla. Ero un’autrice non una performer, non avevo alcuna esperienza dei meccanismi di show business, era tutto nuovo per me. Ero ovviamente contenta all’inizio, molto sorpresa, ma anche molto divertita da quello che stava accadendo”, ha ricordato Valeria.

LEGGI ANCHE >> Antonella Clerici, che esagerazione! Un regalo stratosferico

Ma come è stata la sua vita dopo il successo e cosa fa oggi Valeria? Oltre ad essersi sposata e ad aver avuto un figlio, ha intrapreso una nuova strada professionale: “Ho ripreso i libri della prima laurea, in diritto, ho fatto un concorso e sono stata assunta come ufficiale dello stato civile; redigo gli atti che afferiscono ai mutamenti di status delle persone. Ogni giorno ho a che fare con le vite delle persone, avevo voglia di andare nella pratica, nel concreto. E ora sto facendo una formazione specifica, in counseling a mediazione corporea”, ha spiegato.