Roberto Benigni, il dramma di sua moglie Nicoletta: “A un passo dalla morte”

L’attore ha rischiato di perdere la moglie Nicoletta Braschi in un incidente d’auto.

Benigni moglie incidente
Nicoletta Braschi – Fonte: Instagram

Roberto Benigni ha colpito dritto nel cuore del pubblico con il suo discorso dedicato alla moglie Nicoletta Braschi; l’attore e regista lo ha pronunciato qualche giorno fa in occasione del Leone d’Oro alla Carriera che gli è stato consegnato al Festival del Cinema di Venezia.

Benigni e sua moglie si sono conosciuti quando erano ancora giovanissimi nel 1983 sul set del film Tu mi turbi e si sono sposati nel 1991. Il loro matrimonio dura ormai da trent’anni e non ha mai conosciuto crisi, nonostante tutto però hanno scelto di non avere figli.

Nicoletta e Roberto sono stati insieme nelle gioie e nei dolori e hanno dovuto affrontare anche momenti complicati, come l’incidente in cui lei è stata coinvolta e per il quale ha quasi perso la vita. La moglie di Benigni ne ha parlato qualche tempo fa in un’intervista di Vanity Fair. Vediamo cosa è successo.

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L’incidente di Nicoletta

Era l’estate del 2012 e Nicoletta Braschi viaggiava in macchina con un’autista, quando l’uomo improvvisamente è stato colpito agli occhi da un raggio di sole e ha perso il controllo dell’auto sbandando e finendo contro un palo della luce. A causa dell’impatto, l’attrice ha riportato un grave trauma facciale, ma la corsa all’ospedale è riuscita salvarla.

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Anche se ha ripreso velocemente in mano la propria vita e ha saputo reagire alle avversità tornando quasi subito a lavoro, ancora oggi Nicoletta porta sul volto i segni dell’incidente, ma la cosa non la turba affatto, anzi sono ormai un punto d’orgoglio: “Sono stata a un passo, ma proprio un passo dalla morte. Come mi ha detto il chirurgo che mi ha operata, ce l’ho fatta perché sono una pellaccia. Orgogliosissima di esserlo. Mi sento come un marinaio che porta in volto i segni delle sue imprese. Ho capito che le cicatrici che ancora porto sono come una carta geografica, sono come le rughe: i segni della vita di cui andare fieri”, ha spiegato.