Eurovision 2022, siamo alla stretta finale: 5 città in lizza ma c’è un’esclusione clamorosa

Si procede a passo svelto per cercare di capire dove ospitare il prossimo Eurovision, che si terrà in Italia grazie alla vittoria dei Maneskin.

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Eurovision 2021 [Fonte GettyImages]
Grazie all’incredibile vittoria dei Maneskin agli Eurovision del 2021, l’Italia è la prossima tappa in cui si terrà la manifestazione musicale. Si tratta un’incredibile opportunità per chiunque abbia la fortuna di ospitarli e, ad oggi, la rosa delle città candidate si è ristretta a cinque nomi. Si è partiti da ben 17 candidature, ma alcune di queste città non rispettava i requisiti necessari per poter sostenere l’evento. Tra i nomi scartati, però, ne spunta uno davvero importante – che nessuno pensava sarebbe stato escluso così facilmente.

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Eurovision: la rosa dei cinque è ormai nota

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Eurovision [Fonte GettyImages]
Nel corso dello scorso mese si sono candidate ben 17 città per ospitare i fortunatissimi Eurovision 2022 – grazie alla vittoria dei Maneskin all’edizione del 2021. E’ un’opportunità davvero importante, ma bisogna rispettare dei requisiti molto specifici per potersi presentare come candidati:

  • un aeroporto internazionale distante meno di un’ora e mezza dal luogo dell’evento e ben collegato dai mezzi di trasporto;
  • almeno 2 mila stanze d’albergo libere nelle vicinanze del luogo prescelto per l’evento;
  • una struttura al chiuso con una capienza di almeno 8000 spettatori;
  • presenza di servizi pubblici come bagni e punti ristoro;
  • una struttura attorno all’area principale che possa anche ospitare circa 1000 giornalisti;

Inoltre era richiesta la disponibilità anticipata della location rispetto alle due dell’evento – si parla di circa 6 settimane prima e anche di una settimana successiva all’evento.

Di tutte le città che si sono presentate, ad oggi, la rosa si è ristretta a cinque nomi: Milano, Torino, Bologna, Pesaro e Rimini. Esclusa, clamorosamente, Roma – che forse non poteva dare la disponibilità per ben 9 settimane in nessuna location tra quelle presenti nella Capitale. Senz’altro per la città rappresentava un evento doppiamente ghiotto, in quanto i vincitori della precedente edizione degli Eurovision sono proprio di Roma.