Amanda Lear, un lutto insuperabile: “La rabbia è diventata disperazione”

Ad Amanda Lear è sorto un dubbio: forse è solo perché è morto che considera Alain Philippe il suo grande amore? Il dolore comunque è ancora vivo.

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Amanda Lear e Alain Philippe – Fonte: Instagram

Nonostante i continui dubbi e gossip sulla sua sessualità, Amanda Lear ha avuto una vita sentimentale molto movimentata e spesso sotto i riflettori. Sono state molte per lei le storie importanti, da Salvador Dalì a David Bowie fino ai due matrimoni. Nel 1965 infatti, quando aveva solo 26 anni, convolò a nozze con Morgan Paul Lear.

Il suo vero grande amore però, fu il secondo marito, Alain-Philippe Malagnac d’Argens de Villèle, aristocratico francese e produttore musicale, con il quale si sposò nel 1979. La loro storia è purtroppo terminata tragicamente con la morte di lui, un dolore ancora molto vivo per Amanda Lear.

In una recente intervista la donna è tornata a parlare della profonda sofferenza di aver perso l’amore della sua vita e di come, nonostante tutto, sia riuscita ad andare avanti ed innamorarsi ancora.

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Il grande dolore

Alain Philippe morì nel 2000 nel tragico incendio della loro villa in Provenza; la Lear, distrutta dal lutto, dedicherà al suo grande amore l’album Heart, pubblicato un anno più tardi. Poco dopo però, superato il primo momento di sconcerto, Amanda tentò di rifarsi una vita e intraprese una nuova relazione con il giovanissimo modello Manuel Casella al quale è rimasta legata dal 2000 al 2008.

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Nonostante la rapida ripresa, il dolore per la morte del suo amato marito non l’ha mai abbandonata; la Lear si è più volte chiesta quando avrebbe davvero superato una tragedia del genere e ha anche seguito negli anni un percorso di terapia.“Spesso mi chiedo se parlo di lui come grande amore per via della sua morte improvvisa. Se non fosse morto, magari, oggi avremmo divorziato. Al mio analista ho chiesto per anni quando sarei riuscita a voltare pagina. Lui mi rispondeva sempre: ‘Mai’. I lutti si metabolizzano col tempo. Vanno vissuti. La rabbia si trasforma in disperazione per diventare, dopo un bel po’ accettazione”,  ha spiegato durante un’intervista.

Amanda Lear oggi è sicuramente riuscita ad accettare la perdita del suo grande amore e dalle sue parole sembra che sia scesa a termini anche con un’altro fatto della sua vita, quello di non essere mai diventata madre. Una scelta che la donna ha fatto a causa della sua vita professionale: “Non ho mai voluto figli perchè l’idea che un bambino debba essere sballottato da una parte all’altra per seguire i capricci della madre, non mi è mai sembrata giusta. Una mamma dovrebbe accudire la propria creatura e non crearle ulteriori disagi”,  ha spiegato.