“E’ stato chiesto il sequestro”: scandalo Fedez, la denuncia è spaventosa

Fedez sbotta sui social, questa volta le accuse hanno superato i limiti: il video è già diventato virale sul web

Fedez, Instagram
Fedez, Instagram

Si è aperta ancora un’altra battaglia per il cantante rapper salito sul palco del primo maggio per denunciare la censura. Fedez questa volta è davvero stufo e attacca il Codacons attraverso il suo canale Instagram. Dopo il polverone alzato per il primo maggio, è stato proprio il Codacons a querelare ancora una volta Fedez per via della presenza del marchio Coca-Cola nel video della canzone incisa con Orietta Berti e Achille Lauro.

Anche nel testo si canta: “Labbra rosso Coca-cola” più volte, in tutti i ritornelli, ma questa non è di certo una novità in ambito artistico. Fedez in quel caso la prese a ridere chiudendo la polemica senza proferire parola. Questa volta il Codacons ha rincarato la dose: a raccontare tutto è stato il rapper milanese sulle stories, vediamo cosa è successo.

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Fedez racconta le accuse del Codacons su Instagram, lo sfogo è già virale

Fedez, lo sfogo social
Fedez, lo sfogo social (Instagram)

Io ne ho pieni i co****ni!!” Sbotta Fedez su Instagram. “Sarà che oggi piove ed io sono meteoropatico ma non ce la faccio più! L’ennesima raccomandata del Codacons dove riescono a paragonare la nostra raccolta fondi per i lavoratori dello spettacolo a quella di Malika, dove si è comprata la Mercedes, e in finale è stato chiesto il sequestro”  spiega il rapper con le carte in mano, mostrando le accuse.

Fate schifo, io sono stufo di essere perseguitato da voi, è incredibile che nessuno faccia niente!” ha continuato a gridare il cantante indignato. “Vergognatevi, dovete vergognarvi, mi accusate anche quando le persone fanno del bene” ha continuato Fedez.

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Il Codacons chiedeva soldi per l’emergenza durante il lockdown, tutti soldi che si sono intascati perché non c’entrava assolutamente niente con l’emergenza sanitaria, io mi sono rotto il c***** perché non è possibile, non è possibile una cosa del genere“. Il video delle accuse è già virale sul web, scatterà un altro caso mediatico?