“Non voglio un coniglio in casa”: Uomini e Donne, volano gli stracci

Una delle polemiche più pesanti degli ultimi tempi ha avuto inizio con una storia d’amore nello studio di Uomini e Donne, ma ora tutto va per il peggio. 

Maria De Filippi
Maria De Filippi in studio a Uomini e Donne (Screenshot)

A volte l’amore non è per sempre e questo è da prendere in considerazione quando s’inizia una relazione, ma ci sono casi in cui il dolore dopo una rottura è tanto e le parole dette iniziano ad essere un pelo pesanti da ambo le parti. Questo può ovviamente accadere anche a tronisti e corteggiatori di Uomini e Donne.

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L’ex di Uomini e Donne: “non sarei stata d’esempio”

Jessica Antonini Davide Lorusso
Jessica Antonini e Davide Lo Russo (Instagram)

Ancora bufera dal fronte Uomini e Donne, o dal suo dietro le quinte per essere precisi. Una delle coppie che si era formata all’interno del programma ha avuto problemi più gravi del solito e nelle ultime settimane sono volate parole grosse. Ad iniziare è stata lei, Jessica Antonini, che prima si è sfogata sulla relazione naufragata parlando di generici problemi intimi con Davide Lorusso e poi, in un’intervista a Nuovo Tv ha avanzato l’ipotesi che il ragazzo fosse gay.

Dichiarazione che ha subito tentato di aggiustare in quanto, a suo dire, strumentalizzata dalla rivista e non esattamente corrispondente a quanto da lei affermato. Negli ultimi giorni è poi arrivata la replica di Davide, che non capisce il motivo di tutto quest’odio da parte di lei e le chiede perché non riesce a ricordare anche il bene che c’è stato.

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La risposta di Jessica, ovviamente, non si è fatta attendere e la ragazza è tornata sull’argomento continuando a sputare veleno: “Ora dici di aver avuto bisogno di un periodo per te, ma non inventare scuse. Avresti potuto dirlo e non certo portarmi dalla tua famiglia e poi sparire il giorno dopo. Non volevi lasciarmi, dici, ma non posso stare ad aspettare te – afferma la Antonini, che prosegue poi con parole infuocate – e poi che esempio avrei dato a mio figlio? Non mi tengo in casa un coniglio che vuole tutto servito e non sa fare niente da solo”.

Si tratta di parole dure, che mostrano però anche tutto il dolore provato dalla ragazza per essere stata illusa, inserita in una famiglia – dopo aver aperto anche le porte di casa sua – e poi essere stata abbandonata da un momento all’altro. Si spera, però, che i toni possano abbassarsi e che i due possano parlare con toni più civili.