Green Pass ora è realtà: Mario Draghi ha firmato il decreto

Il Presidente del Consiglio ha approvato il Dpcm che regolamenta la piattaforma nazionale del Green Pass. Ecco come funziona.

Green pass
Green pass (GettyImages)

La pandemia di Covid-19 sembra essere giunta verso la fine. Con l’inizio dell’estate, riprendono gli spostamenti dei cittadini a livello nazionale e non, ma in assoluta sicurezza, anche grazie all’utilizzo del Green Pass. Se ne è già parlato tanto, ma adesso è finalmente realtà: il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il Dpcm che regolamenta la piattaforma Digital Green Certificate. Il Green Pass dovrà essere mostrato per viaggiare, partecipare a eventi pubblici, cerimonie e visite nelle Rsa. Entrerà in vigore a partire dal primo luglio 2021. Andiamo a vedere come funziona.

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Green Pass, manuale d’istruzioni

Green Pass funzionamento
Green Pass/GettyImages

Innanzitutto bisogna accedere all’indirizzo dgc.gov.it, da oggi operativo. Da qui sarà possibile scaricare il proprio certificato verde Covid-19 in formato digitale. Il Green Pass può essere rilasciato solo in presenza di una tra queste tre condizioni: avvenuta vaccinazione (con doppia dose), guarigione dal Covid-19 (entro i sei mesi) o tampone con esito negativo (effettuato entro le 48 ore precedenti).

A seconda del caso, verrà rilasciato un certificato diverso. Ad esempio, il certificato di avvenuta vaccinazione dovrà riportare tra le info: il tipo di vaccino somministrato, denominazione del vaccino, produttore o titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino, il numero del lotto, il numero totale di dosi previste, la data dell’ultima somministrazione effettuata e lo Stato membro in cui è stata effettuata la vaccinazione. Su quello di avvenuta guarigione, invece, dovrà essere trascritta la data del primo tampone positivo, lo Stato in cui è stato fatto il test molecolare e la data di scadenza del pass. Il certificato di avvenuto tampone con esito negativo riporterà: la tipologia di test effettuato (molecolare o antigenico), la denominazione del test e il suo produttore, la data e l’ora del prelievo e del risultato del test, lo Stato membro in cui è stato fatto.

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Il Green Pass in formato digitale avrà l’aspetto di un QRcode e andrà mostrato alle autorità preposte ai controlli. Il Ministero della Salute fa sapere che da oggi i cittadini potranno iniziare a “ricevere notifiche via email o sms con l’avviso che la certificazione è disponibile e un codice per scaricarla su pc, tablet o smartphone. L’invio dei messaggi e lo sblocco delle attivazioni proseguirà per tutto il mese di giugno e sarà pienamente operativo dal 28 giugno, in tempo per l’attivazione del pass europeo“. I certificati di coloro che sono stati vaccinati fino al 17 giugno saranno resi disponibili entro il 28 giugno. Oltre al sito, sarà possibile scaricare il certificato dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, dall’App IO, dall’App Immuni, dal Sistema Tessera Sanitaria.

Per gli anziani e le persone poco tecnologiche, niente paura. E’ possibile ricevere il pass anche in formato cartaceo: basta chiederlo al proprio medico di base, pediatra o farmacista. Serve solo la tessera sanitaria.