Nuovo Decreto Sostegni ad aprile: tutte le possibili novità per famiglie e imprese

In arrivo per fine aprile inizio maggio un nuovo Decreto Sostegni con ulteriori aiuti per imprese e famiglie in difficoltà.

Decreto Sostegni aprile
Mario Draghi, 2013 – Fonte: Getty Images

Se grazie alle restrizioni dei mesi scorsi e alla campagna vaccinale la situazione Covid nel nostro paese sembra lentamente migliorare, lo stesso non si può dire per il settore economico italiano duramente colpito dai continui blocchi e cambi di colore delle regioni. Così le imprese e le aziende in difficoltà chiedono nuovi sostegni e Draghi risponde con un nuovo decreto di aprile che porterà uno scostamento nel bilancio da 32 milioni di euro. D’altronde il Presidente del Consiglio ha precisato: “Questo è l’anno in cui bisogna dare soldi e non chiederne”.

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Il nuovo decreto

Decreto Sostegni aprile
Fonte: Getty Images

Dopo gli aiuti di marzo, arrivano dunque altri provvedimenti. Sembra che il nuovo Decreto Sostegni di aprile sarà portato in Parlamento in occasione della presentazione del DEF, quando si chiederà anche l’autorizzazione per un ulteriore scostamento di bilancio; la cifra esatta non è ancora chiara, ma si parla di 32 miliardi di euro. L’approvazione definitiva dovrebbe arrivare tra fine aprile ed inizio maggio e l’obbiettivo è quello di andare ad aiutare gli operatori maggiormente colpiti dalla crisi economica.

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Decreto Sostegni: aiuti per famiglie e imprese

Vediamo quali sono le misure che dovrebbero essere comprese nel nuovo Decreto Sostegni di aprile.

  • Si parla di una proroga per il blocco degli sfratti e si una rifinanziazione del credito d’imposta del 60% per i canoni di locazione.
  • Sono previste delle misure di ristoro per tutti i titolari di abitazioni in affitto che hanno visto diminuire le loro entrate a causa del mancato incasso dei canoni.
  • Si pensa che verrà approvata una nuova moratoria su finanziamenti e mutui, almeno fino al 31 dicembre 2021.
  • C’è l’ipotesi di spostare a giugno il pagamento di Irpef e Irap, prorogando le scadenze fiscali.
  • Allo studio modifiche sui prestiti garantiti dallo stato: allungamento dei tempi di restituzione da 15 a 30 anni e aumento dell’ammontare del prestito stesso che adesso è fermo a 30 mila euro.
  • Nuovi contributi a fondo perduto. Probabilmente per velocizzare il processo saranno confermati i requisiti già richiesti nel Decreto Sostegni di marzo. Non si esclude però un cambio nel calcolo del contributo per andare a dare maggiore appoggio alle categorie più colpite, come turismo e ristorazione. Si pensa però anche ad una possibile modifica sull’accesso al fondo perduto: abbassare la percentuale di perdita del fatturato dal 2019 al 2020.
  • Infine sembra che entreranno in questo decreto anche misure per alcuni settori specifici, come promesso dalla Gelmini. Gli interessati sarebbero wedding ed eventi e forse anche attività dei centri storici.