Rivoluzione a Sky: licenziamenti e chiusure

Le difficoltà vissute da Sky si riflettono sulle strategie per il futuro: secondo l’amministratore delegato in arrivo licenziamenti e chiusure

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Fabio Caressa, uno dei volti di punta di Sky (Screenshot)

Fino a qualche anno fa, Sky era il punto di riferimento per le pay tv in Italia ma, da qualche tempo a questa parte, il network sta vivendo un momento di profonda crisi. La concorrenza si fa sempre più agguerrita e sul mercato sono spuntati molti competitor, sia nel settore dell’intrattenimento che in quello dello sport. Netflix e Amazon Prime Video si sono ricavate nel tempo una posizione sempre più solida e, negli ultimi due anni, anche l’arrivo di Dazn ha cambiato completamente le carte in tavola.

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Maximo Ibarra, l’amministratore delegato di Sky Italia, ha deciso di correre ai ripari e le misure da prendere potrebbero essere davvero molto drastiche. Dopo lo smantellamento di gran parte delle sedi televisive che erano stanziate a Roma, e il conseguente spostamento verso Milano, ora si vedono all’orizzonte nuovi scossoni. La nuova strategia finanziaria, a quanto sembra, potrebbe portare al taglio di circa il 20% del personale attualmente impiegato nell’emittente. Una misura che ha già messo in allerta dipendenti e sindacati, con i quali è previsto un incontro proprio con Ibarra.

 

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Oltre ai licenziamenti, altre misure prese in considerazione da Sky Italia sarebbero le chiusure di diversi canali tematici, alcuni presenti sulla piattaforma sin dal suo approdo in Italia. Nei prossimi mesi spariranno Fox, Fox Crime, NatGeo Wild e National Geographic: al loro posto, verranno introdotti altri due canali. L’obiettivo dichiarato è quello di centralizzare alcune attività ritenute strategiche dall’azienda.

Il duro colpo subito da Sky per lo Sport

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Sky sta subendo la pressione della concorrenza (Getty Images)

La più grande sorpresa delle ultime settimane è stato l’acquisto della Serie A da parte di Dazn, principale competitor di Sky nel settore. La piattaforma di streaming si è aggiudicata i diritti televisivi per il massimo campionato italiano di calcio dalla prossima stagione sino al 2024, e ora Sky è costretta a rincorrere. L’obiettivo è quello di mantenere le esclusive sportive ancora in suo possesso (fra cui la Moto GP), cercando di acquisirne altre.

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La Liga Spagnola e la serie B, attualmente in mano proprio a Dazn, sono state messe nel mirino e ora sarà da vedere come si evolve la situazione. Dopo aver perso Serie A e Champions League, Sky ha ormai dovuto rinunciare al monopolio sportivo in suo possesso fino a pochi anni fa ma, dalle dichiarazioni della dirigenza, la pay tv sembra del tutto intenzionata a rimediare il prima possibile.