Ultim’ora, scontri a Washington: bomba nella sede dei Repubblicani

La seduta congiunta del Congresso degli USA per ratificare il risultato delle elezioni ha causato una vera rivolta davanti al Campidoglio.

congresso usa manifestanti irruzione rivolta campidoglio
La Camera dei Rappresentanti del Congresso (Getty Images)

Disordini davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America, dove i manifestanti hanno sfondato i cordoni di sicurezza e sono entrati nell’edificio più sacro della democrazia americana. All’interno dell’edificio aveva luogo la seduta congiunta dei due rami del Congresso per certificare i risultati elettorali. Al momento la seduta è sospesa e il Parlamento americano è in lockdown completo.

I disordini sono iniziati quando il presidente uscente Donald Trump ha accusato il Congresso di voler ratificare voti falsi. La sospensione della seduta, dopo il rifiuto di un senatore e un rappresentante di certificare i voti provenienti dall’Arizona, ha scatenato una vera rivolta. La sindaca di Washington ha imposto un coprifuoco dalle 18 ora locale e ha invocato l’intervento della Guardia Nazionale.

LEGGI ANCHE >>> USA, il Senato confermerà la vittoria di Biden: anche Pence scarica Trump

Dalle testimonianze che stanno arrivando sembra che i manifestanti siano entrati dentro la Camera dei Rappresentanti. Alcune notizie non completamente verificate parlano di un uso di gas lacrimogeni dentro la Rotunda, l’edificio centrale del Congresso. La Speaker della Camera Nancy Pelosi ha chiesto l’intervento della Guardia Nazionale per sgomberare il Campidoglio: le truppe sono già in movimento.

Washington, continuano i disordini. Tom Wolf: “Colpo di Stato”

congresso usa manifestanti irruzione rivolta campidoglio
Manifestante sul seggio della Speaker della Camera (White House Watch)

Qui un’immagine che passerà alla storia di un manifestante sul seggio dello speaker della Camera. Kevin McCarty, leader di minoranza della Camera dei rappresentanti ha confermato che vi sono stati colpi di pistola e al momento trapela la notizia circa una persona ferita da un’arma da fuoco all’interno del Congresso.

I disordini nella Capitale degli Stati Uniti d’America continuano senza sosta. Il governatore della Pennsylvania Tom Wolf (Dem) ha parlato di “tentato colpo di Stato”. Nel frattempo i facinorosi hanno invaso l’aula del Senato, precedentemente evacuato. Alcuni avrebbero invaso anche l’ufficio di Nancy Pelosi, che aveva abbandonato pochi minuti prima. Confermata la presenza di una persona ferita da arma da fuoco: si tratta di una donna, colpita al petto da alcuni proiettili, le cui condizioni sono critiche.

Secondo il Washington Post l’intera Guardia Nazionale del Distretto di Columbia, sede della capitale statunitense, sarebbe attivata e pronta a intervenire. Alcune squadre della Guardia Nazionale starebbero arrivando anche dalla Virginia e del Maryland.

Secondo fonti interne i funzionari della Casa Bianca starebbero cercando di convincere il presidente uscente Trump a pubblicare un comunicato più duro contro i manifestanti. Al momento però il tycoon non avrebbe accettato perché furioso con il suo vice Mike Pence, che ha rifiutato di fare ostruzionismo in aula.

Nel frattempo gli artificieri avrebbero trovato e fatto brillare una bomba all’interno della sede del Partito Repubblicano a Washington DC. Non è chiaro se l’ordigno provenga dall’esterno o se sia stato fabbricato da qualche insorto per poi trasportarlo verso la sede degli scontri. Altre notizie parlano di un ordigno rudimentale trovato all’interno del Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti.

Disordini a Washington, in arrivo l’FBI

La situazione dei disordini a Washington, dove un gruppo di insorti armati ha occupato il Campidoglio, continua a preoccupare il mondo intero. Sembra che anche l’FBI sia sul punto di muoversi per aiutare le forze dell’ordine della Capitale.

USA, parla Biden: Trump vada in TV

Il presidente eletto Joe Biden sta parlando in questo momento davanti ai giornalisti. L’uomo ha parlato di un attacco senza precedenti alla democrazia americana, che mette in pericolo le basi stesse degli Stati Uniti. Per questo motivo ha chiesto a Donald Trump di presentarsi davanti alle telecamere e di chiedere l’immediata fine degli scontri. Si tratta, secondo il presidente eletto, di una vera insurrezione.

Biden ha poi fatto un accorato appello alla nazione, invocando l’unità del popolo americano sotto le stesse regole democratiche. Secondo il presidente eletto infatti “per difendere la democrazia servono persone coraggiose“. Nel frattempo fonti in contatto con gli insorti presenti nel Campidoglio hanno fatto sapere che hanno intenzione di rimanere dentro l’edificio tutta la notte. È un precedente mai verificatosi nella storia degli Stati Uniti d’America.

Il presidente uscente Donald Trump ha appena pubblicato un video per i propri sostenitori, invitandoli ad abbandonare il Congresso e a ripristinare la pace. Nonostante continui a sostenere che l’elezione sia stata rubata Trump ha invitato a mantenere la legalità. Ha poi concluso con la frase “Vi voglio bene, siete speciali”, causando una reazione fortissima sui social. Per questo Twitter ha deciso di bloccare ogni interazione possibile con il filmato.

Insurrezione di Washington, chiesto l’impeachment di Trump

Sempre più persone cominciano a considerare il presidente uscente Donald Trump come responsabile e mandante dell’insurrezione che in questo momento sta sconvolgendo Washington DC. Per questo motivo la Rappresentante Ayanna Pressley, eletta in Massachussets, ha chiesto che Trump venga messo sotto accusa dal Congresso. Secondo Pressley questo dovrebbe avvenire appena sarà possibile riunire il Senato, che deve giudicare il presidente in carica. La Rappresentante Ilhan Omar, eletta tra i democratici in Minnesota nel 2019, sta scrivendo la richiesta formale di impeachment.

Nel frattempo continuano ad arrivare le reazioni internazionali su quello che sta succedendo. Il segretario generale della NATO Jean Stoltenberg ha parlato di “scene scioccanti“, mentre il premier britannico Boris Johnson ha definito il tentato golpe una “disgrazia“. Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha reagito a questa insurrezione, sostenendo che “la violenza è incompatibile con la tutela dei diritti politici“. Ha poi espresso fiducia nella solidità delle istituzioni americane.

AGGIORNAMENTO DELLE 23.48: Alcune fonti della polizia di Washington DC riportano che la persona ferita da una pallottola all’interno del Campidoglio sarebbe morta. Fonti ufficiali riportano anche che non ci sono più manifestanti all’interno della sede del Congresso. Un attacco simile non aveva luogo dal 1814, quando durante una guerra contro l’Impero Britannico l’esercito invasore diede fuoco al centro della democrazia statunitense.

++ Articolo in aggiornamento ++

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.