Mistero Corea del Nord, lockdown per “malattia non specificata” | Silenzio dei media ufficiali

Nelle ultime ore, la Corea del Nord è stata travolta da un annuncio inaspettato. Dichiarato un nuovo lockdown: ecco cosa si sa

La situazione politica della Corea del Nord è molto intricata ed è caratterizzata da un unico aspetto, religiosamente rispettato da tutti: la segretezza. Anche in queste ultime ore, con l’annuncio di un lockdown di 5 giorni, si sa davvero poco: ecco cosa sta accadendo.

Corea del Nord
Corea del Nord, di nuovo un lockdown (direttanews.com)

Come in tutto il mondo, anche in Corea del Nord nel marzo 2020 è arrivato inesorabile il Sars-CoV-2, che ha mietuto vittime e devastazione. Come in Cina, però, anche qui le notizie trapelate fuori dai confini nazionali sono sempre state poche e frammentarie.

Nelle ultime ore, le autorità politiche della capitale Pyongyang hanno annunciato un nuovo lockdown della durata di cinque giorni: parlano di un virus respiratorio.

Lockdown a Pyongyang: cosa si sa

Ciò che avrebbe spinto le autorità di Pyongyang ad annunciare un nuovo lockdown sarebbe l’aumento dei casi di una “malattia respiratoria non specificata”. A riferire la notizia è il NK News, giornale in lingua inglese con sede a Seul: citando un avviso governativo, i residenti sono obbligati a rimanere chiusi nelle proprie abitazioni fino a domenica e a sottoporsi a vari controlli della temperatura.

L’avviso governativo è il primo dopo otto mesi di silenzio e, come ha fatto notare il NK News, ha gettato ansia tra i cittadini della capitale. Proprio nei giorni scorsi, moltissime persone sono corse nei supermercati a fare scorta di merci, come in Italia è accaduto nei primi mesi del 2020. A differenza di quanto è successo nel nostro paese, però, in questi giorni in Corea nessuno sta parlando di Covid-19, nemmeno le fonti ufficiali: si parla di casi di febbre.

Il covid-19 in Corea
Corea del Nord, di nuovo un lockdown (direttanews.com)

L’unica volta che il governo di Pyongyang ha ammesso la presenza di casi di Covid-19 è stato l’anno scorso ma i test diffusi tra la popolazione avevano scarsa capacità diagnostica e non è stato mai effettivamente confermato il numero di persone contagiate. Ancora oggi, quindi, si sa poco o niente della situazione della capitale della Corea del Nord.

L’agenzia di stampa statale KCNA ha affermato che la città di Kaesong, vicina al confine con la Corea del Sud, ha intensificato le campagne di comunicazione pubblica in merito alle norme anti-epidemiche in casa e sul lavoro. Come in Corea, anche in Cina il popolo sta vivendo una nuova ondata di casi, dall’abbandono della politica zero-Covid: per ulteriore notizie, però, non resta che attendere.

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