Materiale pedopornografico nel pc: attore rischia la galera

Tremenda scoperta quella che è stara fatta sul PC di un noto attore austriaco. Oggi rischia tutto: ecco cos’è successo e di chi si tratta

A raccontare questa incredibile vicenda è stato il quotidiano Il Messaggero che, sconvolgendo tutti  i fan del noto attore, ha rivelato ciò che si ha contro di lui e la sua posizione nei confronti delle accuse ricevute.

Attore
Attore austriaco, scoperto materiale pedopornografico (direttanews.com)

L’accusa, di cui oggi si parla tanto, era già trapelata nel settembre del 2021 ma oggi ha preso più consistenza. Sul suo PC, infatti, sono stati trovati circa 58.000 file contenenti materiale pedopornografico riguardanti minori di 14 anni. Ecco di chi si tratta, cosa rischia e soprattutto cos’ha dichiarato in merito: rimarrete senza parole.

Florian Teichtmeister ammette tutto

Attore austriaco di 43 anni, tra i protagonisti del film Il corsetto dell’Imperatrice, ha recitato anche nel film tv Caravaggio con Elena Sofia Ricci ed Alessio Boni, per l’Italia. Oggi, però, il suo nome è sulle prime pagine di tutti i quotidiani non per qualche nuova opera teatrale o cinematografica, ma per l’accusa di possesso di materiale pedopornografico, rinvenuto proprio sul suo pc.

Dichiaratosi colpevole di tutte le accuse a lui rivolte, l’attore si presenterà in tribunale l’8 febbraio: qui rischia una condanna fino a due anni di carcere. Come ha affermato il suo avvocato, però, il reato di cui si conferma colpevole è puramente digitale: esclude in ogni modo la possibilità che, all’atto voyeuristico, si siano accompagnati abusi fisici su minori.

Florian Teichtmeister
Florian Teichtmeister, scoperto materiale pedopornografico (direttanews.com)

Già in cura da diverso tempo per risolvere dei problemi mentali che l’han portato a commettere questo tipo di reato, oggi Florian rischia davvero tutto. Il dibattito, infatti, si accende in merito al fatto che, nonostante già da due anni ci fossero dei sospetti in merito alla sua condotta, gli sia stato permesso di continuare a lavorare sui set teatrali e cinematografici.

Il partito conservatore FPO, infatti, ha denunciato l’ipocrisia e la leggerezza con cui è stato gestito il caso, a livello lavorativo. “Su questo scandalo per un anno e mezzo la tv pubblica e il teatro viennese hanno imposto un vergognoso silenzio” ha detto il portavoce Stefan Berger. A pagare un prezzo alto potrebbe essere anche la produzione del film Il corsetto dell’Imperatrice, in cui l’attore recita nei panni dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Il film, distribuito in Austria a metà dicembre, potrebbe subire un duro colpo in seguito alle vicende giudiziarie di uno dei suoi protagonisti.

 

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