Urla di terrore a Milano, ecco cosa è accaduto sul bus

Momenti di panico su un bus di Milano, quando un giovane 27enne ha dichiarato di essere uno degli evasi dal carcere minorile “Cesare Beccaria”. 

Attimi di paura per i passeggeri che la notte del 27 dicembre erano a bordo del bus linea 71 di Milano. Quando il mezzo ha raggiunto la zona Navigli, i presenti sono stati costretti a scendere da un altro passeggero, che ha improvvisato quello che sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto.

Attimi di panico in autobus
Brutto episodio in un bus a Milano (Direttanews.com)

L’autore del gesto è un  27enne che ha cominciato a spaventare le persone a bordo del bus dicendo di essere “uno degli evasi dal Beccaria”, quando in realtà non era vero. I presenti, terrorizzati dalla paura, hanno abbandonato di gran carriera l’autobus.

Infatti nel pomeriggio del giorno di Natale, sette detenuti sono evasi dal carcere minorile “Cesare Beccaria” di Milano improvvisando un piano di fuga degno di un film d’azione.

Paura sul bus: giovane finisce nei guai  

Quando il ragazzo ha detto di essere uno dei fuggiaschi, ha scatenato il panico tra gli altri passeggeri. A quel punto il conducente del bus ha mantenuto il sangue freddo è ha dato subito l’allarme. I carabinieri hanno raggiunto immediatamente il posto, provvedendo agli accertamenti del caso.

Attimi di panico in bus Milano
Caccia agli evasi del ‘Beccaria’ (Direttanews.com)

Prima hanno verificato che il 27enne non fosse uno degli evasi e subito dopo hanno provveduto a denunciarlo per interruzione di servizio pubblico. Successivamente è stato accompagnato al pronto soccorso più vicino.

In città la fuga avvenuta dal ‘Beccaria’ ha avuto grande risonanza. La reazione impaurita dei passeggeri è stata più che comprensibile, visto che in quelle ore le forze dell’ordine non erano ancora riuscite ad acciuffare tutti gli evasi, cosa che poi è accaduta nei giorni seguenti. L’evasione sarebbe avvenuta approfittando dei lavori in corso ormai da parecchio tempo nella struttura carceraria. In sette sono riusciti a eludere la sorveglianza e ad aprirsi un varco nelle recinzioni per poi scavalcare il muro di cinta.

Due degli evasi si sono costituiti subito dopo la fuga, convinti dalle rispettive famiglia. Tutti gli altri sono stati riacciuffati nel giro di pochi giorni. Il senatore leghista Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia con delega agli istituti minorili, ha ringraziato la Polizia Penitenziaria e tutte le altre forze dell’ordine che hanno collaborato alla cattura dei fuggitivi, ricordando che “ora l’impegno deve essere profuso per chiudere il prima possibile il cantiere interno all’Istituto”.

 

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