Tragico risveglio, credevano fosse morto e l’hanno sepolto ma…

Si è svegliato per andare in bagno ma si è reso conto che gli era stato fatto qualcosa di orribile. Lo avevano sepolto vivo: l’agghiacciante racconto

Sembra l’agghiacciante trama di un film dell’orrore ma quanto accaduto ad un uomo, ancora sconvolto nel raccontare quello che ha vissuto, è accaduto veramente. Una situazione inimmaginabile degna dei peggiori incubi che anche rievocare provoca brividi di terrore.

Uomo sepolto vivo: tragico risveglio
Uomo sepolto vivo: vicenda incredibile (direttanews.com)

Il ragazzo, il cui nome è Victor, ha infatti raccontato di essersi risvegliato dopo aver partecipato ad una festa, spinto dal bisogno di andare in bagno, salvo rendersi conto che qualcosa non andava. E da quel momento niente è stato più come prima e lo shock che il giovane ha subito difficilmente potrà essere cancellato in tempi rapidi.

“Mi hanno usato come sacrificio umano”. L’agghiacciante racconto di un ragazzo

Il 30enne Victor Hugo Mica Alvarez ha in seguito raccontato la sua esperienza ai media locali ma, data la ‘particolarità’ della vicenda, il suo racconto ha inevitabilmente fatto il giro del mondo: tutto è accaduto in occasione del Mother Nature Festival, tradizionale festività pagana molto sentita in Bolivia, paese dal quale arriva questa storia, nel corso della quale viene venerata la “dea” Madre Natura.

L’evento si ripete da secoli e diverse centinaia di anni fa prevedeva anche di fare sacrifici umani, ma qualcuno deve aver pensato di ‘riproporre’ nuovamente la cosa. Victor, ancora sporco di terra e fango, ha rivelato di essersi ritrovato letteralmente ‘sepolto vivo’ dopo essersi svegliato per andare in bagno. Non ha molti ricordi dell’accaduto: in precedenza aveva ballato a lungo, bevuto diverse bevande alcoliche e pare abbia masticato anche qualche foglia di coca, un mix che lo avrebbe portato a dimenticare quanto gli è stato fatto mentre, probabilmente, era incosciente. Al risveglio immaginava di trovarsi nel suo letto ma in realtà era sotto terra, sepolto vivo da alcuni dei presenti: si trovava in una bara con il coperchio di vetro.

Sepolto vivo: racconto agghiacciante
Sepolto vivo: accuse micidiali (direttanews.com)

Come è uscito dalla bara sepolta

Uscire da lì non è stato per nulla semplice e Victor lo ha fatto tutto da solo: “Non riuscivo a muovermi. Quando ho picchiato contro il vetro l’ho rotto in parte, facendo entrare un sacco di terra. Chi mi ha fatto questo ha voluto usarmi come sacrificio umano”. Il riferimento dell’uomo è al fatto che, seppur molto raramente, presso alcune popolazioni indigene, questa agghiacciante usanza sarebbe ancora in uso nel corso della Pachamama, la festa boliviana organizzata nel mese di agosto.

E lo sfortunato Victor ci è andato di mezzo. Fortunatamente la bara era stata coperta da un ridotto strato di terra e questo gli ha permesso, una volta rotto il vetro, di aprire un buco per vedere la superficie senza rimanere a corto di ossigeno. Dopo essere riuscito ad uscire dalla bara è fuggito recandosi ad una stazione di polizia per denunciare l’accaduto ma la maggior parte degli agenti non gli hanno credito anche perché, come da lui stesso ammesso, i suoi ricordi di quanto accadutogli erano sbiaditi a causa del tanto alcol in corpo.

Articolo di Daniele Orlandi