Attentato alla Regina Elisabetta: “Sono qui per ucciderla” | È stato arrestato

La Regina Elisabetta ha rischiato la sua vita: attentato bloccato in Inghilterra è successo l’inverosimile, enorme spavento a Palazzo

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Regina-Elisabetta (Ansafoto)

Si tratta di un evento accaduto tempo fa. Era il giorno di Natale dell’anno scorso e la Regina Elisabetta passò uno dei giorni più brutti della sua vita. Un malintenzionato si presentò nel castello di Windsor, residenza ormai fissa della Regina, con l’intento di ucciderla. 

Un episodio da brividi che sta uscendo fuori adesso per via delle tempistiche del processo rimasto riservato durante le indagini preliminari. “Sono qui per uccidere la Regina” aveva asserito con una calma spettrale cercando di infiltrarsi al castello armato di balestra durante il giorno dei festeggiamenti del Natale. I tabloid inglesi sono riusciti a saperne di più, il malintenzionato è stato arrestato ma il processo va avanti, vediamone i dettagli.

La Regina Elisabetta minacciata di morte, dopo l’arresto il processo del malintenzionato arriva sui tabloid

Jaswant Singh Chail (foto da tabloid inglesi, riportata da Dagospia)
Jaswant Singh Chail (foto da tabloid inglesi, riportata da Dagospia)

Il ventenne britannico Jaswant Singh Chail fu arrestato sul momento, questo ciò che viene fuori dall’udienza preliminare della Westminster Magistrates’ Court di Londra. L’imputato è accusato di violazione del Treason Act, la legge che punisce i reati di alto tradimento e oltraggio contro la monarchia per possesso di un’arma e per minacce di morte.

“Sono qui per uccidere la Regina” queste le parole utilizzate prima di essere ammanettato e arrestato dall’agente di polizia. La sua volontà, però, era emersa anche attraverso un video in cui il giovane diceva di essere ingaggiato in una missione di vendetta per il massacro di Jallianwala Bagh avvenuto nell’ormai lontano 1919. La prossima udienza è prevista a Londra il 14 settembre con la quale la famiglia reale spera di poter avere le idee più chiare.

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