Quando salare l’acqua della pasta | Non fare questo errore banale: rovina tutto

La pasta è sicuramente uno dei primi piatti più amati e più preparati dagli italiani. Un errore, però, può complicare tutto: non fatelo

Salare l'acqua della pasta
Salare l’acqua della pasta (Pexels)

Nella cucina italiana, la pasta asciutta è sicuramente una delle indiscusse regine. Che sia semplicemente condita con un filo di olio Extravergine d’Oliva e un po’ di Parmigiano Reggiano o che sia la protagonista di ricette più complesse, è amata letteralmente da tutti e salva qualsiasi pranzo e cena. Ne esistono moltissimi formati e moltissime ricette, per ogni gusto: basta solo un po’ di creatività.

La ricetta per preparare un piatto di pasta è molto semplice, tant’è che per molte persone è la prima che viene imparata, da ragazzini. C’è però un dettaglio che divide sempre tutti e riguarda il sale: quando è meglio metterlo? Ecco la verità e, soprattutto, ecco il motivo: potrebbe rovinare tutto.

Salare l’acqua della pasta: non farlo mai

Salare l'acqua
Salare l’acqua (Pexels)

Le grandi scuole di pensiero in merito a quando sia meglio salare l’acqua della pasta sono due. C’è chi sostiene che farlo non appena la si metta sul fuoco sia l’unico modo sensato, poiché in questa maniera non ce lo si dimentica più e c’è chi, invece, lo fa sempre verso la fine, oppure al momento del bollore. La scienza suggerisce che la versione corretta è la seconda: aspettare che l’acqua raggiunga i 100° C è sempre la soluzione migliore, per ottenere un piatto perfetto.

Le motivazioni sono in realtà due. In primo luogo, è una questione di chimica. Aggiungere del sale all’acqua rende ciò che si sta preparando una soluzione il cui punto di bollore non sarà più di 100 °C, ma di qualche grado in più. Di conseguenza, se si mette il sale nell’acqua prima che raggiunga il bollore, si dovrà aspettare più tempo prima di poter metter la pasta, rischiando di far aumentare la fame e il nervosismo dei commensali.

Salare l’acqua prima del bollore è inoltre deleterio anche per le pentole. Questo, infatti, crea degli aloni sul fondo dei tegami molto difficili da rimuovere, poiché l’acqua fredda non riesce a sciogliere il sale con rapidità. Questi due fattori, quindi, portano gli scienziati e i cuochi a consigliare una sola via: il sale va aggiunto nel momento in cui l’acqua effettivamente bolle. In questo modo si salveranno sia le pance, poiché la pasta sarà pronta in meno tempo, che le pentole da aloni fastidiosi.

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