“Altro che ribelli…”: Damiano dei Maneskin sbeffeggiato platealmente, lui reagisce in modo velenoso

I Maneskin rispondono alle critiche italiane: lite a colpi di commenti sui social network, il messaggio della band è stato disprezzato

Damiano-dei-Maneskin (Instagram)
Damiano-dei-Maneskin (Instagram)

La band italiana di giovani cantanti è riuscita ad arrivare a uno dei palchi più ambiti del mondo. Il Coachella ha chiuso il primo ciclo di giorni di festival con uno dei totali di presenza più alti. I Maneskin dalle strade di Roma sono riusciti ad arrivare all’ambito palco considerato inarrivabile per la maggior parte degli artisti. Un traguardo incredibile per i giovani ventenni entrati da pochissimo nel mondo della musica eppure già protagonisti di diversi palchi: da Xfactor, fino a Sanremo, agli Eurovision, all’America e adesso al Coachella, senza mai stop.

La band aveva già espresso più volte in precedenza la sua posizione sulla guerra in Ucraina, e aveva anche deciso di bloccare le date del tour in Russia come protesta alle scelte di Putin. Anche questa volta, sul palco, hanno dato sfogo ai loro pensieri: “È facile fare tutto ciò per noi che non stiamo vivendo una guerra” ha spiegato la band per sensibilizzare i ragazzi sulla questione. “Fuck Putin” ha poi urlato Damiano il cantante sul palco. Sicuramente una presa di posizione piuttosto forte, come grido disperato contro la violenza che si sta consumando adesso ad est. C’è chi però non ha appoggiato il gesto, anzi criticandolo aspramente. Le critiche arrivate dall’Italia sono state però prese con filosofia dalla band che ha deciso di rispondere al botta e risposta a tono. Vediamo allora nel dettaglio che cosa è successo.

Damiano dei Maneskin contro le proteste: botta e risposta sui social

Damiano-David-dei-Maneskin
Damiano-David-dei-Maneskin (Instagram)

A protestare contro il gesto di Damiano è stato chef Rubio. “In Palestina ci sarebbero pure persone dalle gambe più belle delle tue Damià” ha provocato lo chef, sottolineando il fatto che l’occidente si stia schierando contro la Russia ma che per il resto del mondo ha continuato a mettere bende sugli occhi. “Grr quanto siete ribelli” ha poi continuato a inveire. A rispondere alle critiche è stato lo stesso Damiano, utilizzando il tono ironico provocatorio: “Doppia salsiccia per me!” ha infatti twettato sul social.

“Con doppia salsiccia cosa intendi?” ha subito risposto lo chef alterato. “Facciamo pesce e pesce? Che devo limitarmi a cucinare perché solo quello pensi che sappia fare? Potevi cogliere l’occasione per saperne di più sul dramma dei palestinesi ma hai risposto come fanno fascisti, i leghisti e il Pd!”.

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