WhatsApp, è partita la guerra agli utenti: 2 milioni già bloccati, ecco chi rischia

L’app di messaggistica, WhatsApp, ha dichiarato guerra ad una parte dei propri utenti. Ecco quale categoria rischia il blocco.

Il logo di Whatsapp (Pixabay)

Il gruppo Facebook ha riscontrato delle anomalie tra i propri utenti di WhatsApp e ha deciso di prendere dei seri provvedimenti. Sono già scattati i blocchi per determinate categorie e la promessa è quella di affinare sempre più la tecnica per contrastare un serio problema che ha indirettamente coinvolto l’applicazione.

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WhatsApp: seri provvedimenti per 2 milioni utenti

Whatsapp
Il logo di Whatsapp (GettyImages)

Già da tempo WhatsApp ha iniziato una guerra contro una particolare tipologia di utenti, ma ora ha trovato il modo di affinare la tecnica e prendere dei seri provvedimenti. Con l’aiuto di un software, infatti, gli sviluppatori del gruppo Facebook sono già riusciti a bloccare ben 2 milioni di utenti, ma la guerra non è ancora vinta.

Si tratta della quotidiana lotta contro le fake news, che in alcuni paesi, ha iniziato a mietere vittime. Dal momento che in alcuni stati, come l’India, WhatsApp ha bloccato la possibilità di inviare lo stesso messaggio a più di cinque persone – proprio per contrastare le fake news – molti si sono muniti di account falsi per poter facilitare la diffusione delle bufale.

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Il problema è diventato più grave del previsto e la società ha dovuto prendere dei seri provvedimenti. Nella già menzionata India, infatti, la diffusione di fake news ha creato episodi di violenza e ci sono state diverse vittime ad essi collegati.

Nel paese l’applicazione è particolarmente sfruttata anche per far circolare le notizie, e molti ne hanno approfittato per creare panico fra la popolazione. Per questo motivo è diventato vitale fermare la diffusione delle bufale e degli account che si adoperano a condividere le notizie false.

Al momento sono già 2 milioni gli utenti bloccati, grazie ad un software che monitora l’attività degli utenti, pur senza ledere la privacy di quest’ultimi. Il meccanismo, infatti, non prevede la lettura del messaggio, ma solo il controllo dell’attività dei singoli utenti, così da poter rilevare delle anomalie.