Lapo Elkann, orrori in collegio: un’esperienza terribile

Qualche anno fa Lapo Elkann ha raccontato le brutte esperienze avute da piccolo in collegio.

Lapo Elkann abusi collegio
Lapo Elkann – Fonte: Instagram

Spesso pensiamo che la vita dei personaggi famosi e dei miliardari sia tutta rose e fiori; di certo nascono con una certa serie di privilegi, ma gli ambienti in cui vivono non sono sempre idilliaci e le minacce sono più subdole di quanto si pensi.

Lo ha dimostrato Lapo Elkann quando parecchi anni fa ha confessato in alcune interviste gli orrori subiti durante l’infanzia e la prima adolescenza nei prestigiosi collegi in cui ha studiato. Frequentare i migliori istituti del mondo infatti, non è servito al rampollo di casa Agnelli ad evitare brutte esperienze.

A Il Fatto Quotidiano, nel 2013, Lapo Elkann ha parlato dei traumi subiti, delle ripercussioni sulla sua vita e su quella di altri ragazzi che come lui hanno affrontato cose simili e che non sono riusciti a superarle, togliendosi la vita.

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Storie di abusi

“È il momento di dire la verità: dai 13 anni, in collegio, ho vissuto cose brutte. Parlo di abusi fisici. Sessuali. Ho vissuto cose dolorose che poi mi hanno creato grosse difficoltà nella vita. Cose che sono capitate a me e ad altri ragazzi. Mi è accaduto, li ho subiti. Altre persone che hanno subito cose simili non sono riuscite ad affrontarle. Il mio migliore amico, che è stato in collegio con me per quasi 10 anni e ha vissuto quello che ho vissuto io, si è ammazzato un anno e mezzo fa”, ha raccontato Elkann nel corso dell’intervista.

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Sicuramente la morte del suo migliore amico a causa dei traumi che condividevano ha spinto Elkann a parlare di questa esperienza; il suo obiettivo è quello di creare una fondazione per aiutare i giovani a cui sono accadute cose simili. “Ho dovuto fare un enorme lavoro su me stesso,  vedere anche cose che non avevo voglia di vedere. Smettere di nascondermi. Ho dovuto essere sincero con me stesso e con gli altri. Anche perché quando si ammazza il tuo miglior amico ti metti in discussione. Ti fai delle domande. Avrei potuto fare qualcosa? Stargli più vicino?. Voglio aiutare chi ha passato quello che ho passato io. Parlare è giusto ma facendo anche qualcosa di utile”,  ha spiegato Lapo.