Coprifuoco, da maggio alle 24 e da giugno senza: ma c’è chi frena

Il Governo è al lavoro per allentare la presa del Coprifuoco:  da maggio alle 24 e da giugno senza, ma c’è chi chiede gradualità. 

Coprifuoco maggio
Il coprifuoco in una strada di Milano (Instagram)

Il Governo Draghi sta valutando in queste ore la possibilità di allentare la morsa del coprifuoco. Un provvedimento sempre più urgente per far ripartire il Paese e le sue attività economiche, soprattutto quelle del comparto turistico.

L’allentamento delle misure dovrebbe partire già dalla metà di maggio. Le indiscrezioni parlano di domenica 17, giorno in cui il coprifuoco dovrebbe esser spostato alle 23 se non addirittura alle 24. Ma c’è un altra indiscrezione che parla della sua eliminazione totale, che dovrebbe partire dal mese di giugno.

In realtà sia sull’allentamento di maggio che sulla cancellazione di giugno, non esiste ancora un linea univoca e non mancano le tensioni.

Potrebbe interessarti – Coprifuoco, Luigi Di Maio annuncia importanti novità: nei prossimi giorni può cambiare tutto

Coprifuoco, metà maggio e metà giugno: due momenti cruciali

coprifuoco maggio
Le ultime sul coprifuoco (Getty Images)

Grazie all’arrivo del caldo e ai progressi della vaccinazione, i dati sulla diffusione del virus migliorano di giorno in giorno. Ma sono ancora in tanti quelli che continuano a frenare gli entusiasmi e invocare la prudenza.

Il premier Mario Draghi, parlando al vertice europeo di Oporto, ha confermato quanto siano incoraggianti i dati sulla pandemia in Italia. Nel caso in cui il trend positivo nella vaccinazione e nei ricoveri ospedalieri trovi conferma nei prossimi giorni, il  presidente del consiglio ha assicurato nuove riaperture. Ciò non di meno, ha anche detto che  qualunque decisione deve essere ben ponderata, affinché tutto avvenga in sicurezza, senza inutili rischi.    

Venerdì prossimo, la cabina di regia composta dal Cts e dall’esecutivo valuterà i dati per poi decidere se allentare il coprifuoco dal 17 maggio fino alle 24.  A frenare c’è anche il ministro Roberto Speranza, che vorrebbe maggiore gradualità. Invece Salvini e la Lega  premono perché venga eliminato subito

Potrebbe interessarti – Covid, nuove misure per l’estate: si deciderà sul coprifuoco, data cruciale

Metà giugno rappresenta un altro momento cruciale perché è la data limite per non compromettere la stagione turistica ormai alle porte. Il governo sarà chiamato per forza di cose a prendere una decisione. E intanto sta pensando di anticipare di un paio di settimane la riaperture fino alle 18  dei locali al chiuso. Provvedimento che dovrebbe riguardare anche piscine, le palestre e palazzetti dello sport.

Sulle riaperture anticipate si è espresso il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “Il sistema dei colori ora non si può togliere, ma è vero che Rt ha troppo peso. È giusto dare maggior peso ai dati degli ospedali”, ha dichiarato Sileri al Fatto Quotidiano.