“Sei da calpestare”: minacce choc al ministro Speranza, quattro indagati

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha ricevuto gravissime minacce da parte di alcuni utenti del web: quattro indagati.

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Il ministro della Salute Roberto Speranza (Getty Images)

Gravi minacce contro il ministro della Salute Roberto Speranza. Un gruppo di utenti del web infatti ha preso di mira il ministro, uno dei protagonisti della lotta alla pandemia. Le minacce ricevute sono particolarmente gravi: c’è infatti chi gli ha scritto, tra le altre cose, “Ci vediamo all’obitorio“. Le minacce arrivavano tramite mail direttamente al ministro.

Davanti alle minacce, che vanno avanti ormai da mesi, Speranza non è rimasto a guardare. E così quattro persone sono finite nel registro degli indagati. Si tratta di quattro cittadini italiani tra i 35 e i 55 anni d’età residenti tra Sicilia, Piemonte e Lombardia. Al momento sono ancora in corso le indagini dei NAS per accertare eventuali nuovi responsabili.

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Minacce al ministro Speranza, la solidarietà delle istituzioni

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Il ministro della Salute Roberto Speranza (Getty Images)

La vicenda delle terribili minacce di morte ricevute dal ministro della Salute Roberto Speranza ha scosso il paese. La risposta delle istituzioni non ha tardato ad arrivare: nelle scorse ore un coro di solidarietà ha invaso il web. Tra i primi ad esprimere la loro vicinanza a Speranza ci sono i senatori del Gruppo Misto. Loredana De Petris, Pietro Grasso, Vasco Errani, Francesco Laforgia e Sandro Ruotolo infatti hanno pubblicato un messaggio a firma congiunta.

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Anche il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha pubblicato un messaggio di solidarietà verso il ministro. Infine anche il viceministro Peppe Provenzano ha pubblicato un messaggio di solidarietà per il titolare del ministero della Salute. Al momento le indagini sono ancora in corso per accertare eventuali altre responsabilità. Nel frattempo Speranza non ha ancora commentato la vicenda.