Papu Gomez a Siviglia, BOTTA e RISPOSTA con Gasperini: che messaggi a sorpresa!

Arrivò nel lontano 2014 dal Metalist, dopo 7 anni di amori e gioie, il Papu Gomez saluta Bergamo. Dal Siviglia 7 milioni di euro.

Gomez
Gomez Ilicic (Getty Images)

Finisce forse nella maniera più triste l’esperienza di Gomez all’Atalanta. Non c’è stata nulla da fare. Lo strappo con Gasperini, allenatore che da semplice ala, lo ha reso uno dei trequartisti più forti d’Europa e della Selecciòn Argentina, non è stato ricucito.

Va a Siviglia, in Spagna, per 7 milioni circa, la stessa cifra che sette anni prima la squadra bergamasca aveva speso per riportarlo in Italia. Un colpo all’epoca rimpianto da tante squadre, che ad una cifra irrisoria avrebbero potuto portare uno dei più grandi protagonisti del calcio europeo negli ultimi anni.

Da star dei social, a protagonista della canzone degli Autogol “Baila como el Papu”, il fenomeno Papu Gomez non è stato una gioia tecnica in campo, ma anche un mix di simpatia e stima.

Uomo squadra, capitano, giocatore impiegato in più ruoli, la rottura con Gasperini, si vocifera dopo la gara con il Midtjylland in Champions non sarebbe stata risolta. Divergenze tecniche, che il Papu sembrerebbe non aver gradito e che gli hanno comportato non solo la messa fuori rosa, ma anche una sorta di isolamento dalla squadra.

Sui social tanti hanno smesso di seguirlo, tra i quali quell’Ilicic, suo compagno di reparto che ora dovrà svolgere esattamente il suo ruolo, quello di uomo simbolo di una squadra che sorprende sempre e che gioca un calcio spettacolare.

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Papu Gomez va al Siviglia

Siviglia

 

Il suo addio, come detto, era risaputo. Tante le squadre italiane che sembravano interessante, senza mai farsi avanti concretamente. Sulle sue tracce una squadra che di talenti ne capisce e che con le sue scommesse negli anni è riuscita a portare casa quasi sempre trofei importanti, come l’ultima Europa League, il Siviglia.

Il calciatore intercettato dai colleghi Sky Sport 24 ha risposto a chi gli chiedeva un commento: “Rifarei tutto quello che ho fatto dal primo giorno in cui sono arrivato a Bergamo, abbiamo fatto la storia di questa società. A volte le cose succedono e vanno in un determinato modo, ma farei tutto di nuovo perché adesso l’Atalanta è al top in Europa. Un messaggio ai tifosi? Mi dispiace, mi mancheranno tanto“.

Una conclusione che non lascia adito a dubbi: “Bergamo è e resterà casa mia. Ci vedremo presto. Con la proprietà ho parlato sanno cosa  penso, sanno quali sono i miei sentimenti e quanto voglia bene a tutti. E a chi chiede di Gasperini, la risposta è rapida: “Certo, certo”.

Rapida la risposta di Gasperini che, intervistato dalla Rai ha detto: “Gomez ha dato tantissimo all’Atalanta e a lui non posso che augurare il meglio. Ci ha aiutato a crescere, non posso che augurargli il meglio: va in una squadra molto forte che gioca la Champions, un bel palcoscenico“.Un finale a sorpresa, che, però, testimonia quanto il calciatore argentino si sia sentito protagonista del progetto Atalanta, quanto sia profondo il suo legame con i tifosi, che oggi nel bene o nel male perdono una delle bandiere più importanti della propria storia.

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