Misure restrittive, le Regioni che possono cambiare colore da febbraio

Il prossimo 31 gennaio scadono le misure restrittive attualmente in vigore in Italia. Alcune regioni potrebbero cambiare colore.

Tram a Milano (Foto: Getty Images)

A fine settimana il governo prenderà in considerazione la situazione dei contagi da Covid-19 per stabilire quali siano le fasce in cui dovranno essere collocate le varie Regioni, a distanza di due settimane dall’entrata in vigore delle misure attuali (nel caso della Lombardia a causa delle ormai note polemiche il passaggio in “zona arancione” è avvenuto domenica scorsa). Nonostante il numero di decessi giornalieri continui a essere particolarmente elevato, una lieve flessione nel numero di positivi si è effettuvamente registrata, anche se con modalità differenti a seconda della zona.

Al momento si riscontrano 14 regioni arancioni, 5 regioni gialle e solo 2 nella fascia di rischio più elevata. Ma sono diversi i Governatori, e con loro ovviamente anche le rispettive popolazioni, che speritano in una “promozione”, possibile quindi grazie al passaggio in una fascia meno restrittiva.

Venezia (Foto: getty Images)

Potrebbe interessarti – Lombardia in Zona Rossa, Fontana amaro: “Non ce lo meritiamo”

Nuove misure restrittive in arrivo: cosa può accadere alle varie Regioni

Al momento le Regioni in “Zona arancione” sono Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Liguria, Abruzzo, Umbria, Calabria, Lazio, Puglia e Sardegna. La valutazione generale sulla situazione delle varie aree sarà presa, come accaduto finora, a ridosso dell’entrata in vigore del provvedimento, in modo tale da renderla il più possibile legata ai dati relativi al contagio.

Già da ora è comunque possibile efettuare una previsione su quello che potrebbe succedere a fine settimana. Tra queste, il Veneto sembra essere una delle papabili per il passaggio a “zona gialla”, misura che aveva potuto mantenere a lungo già nei mesi passati. Da valutare invece il quadro dell’Emilia Romagna: il numero di positivi sembra essere in calo, ma è soprattutto la situazione delle terapie intensive quella che deve essere monitorata con maggiore attenzione.

Potrebbe interessarti – Postumi da lockdown: tutti gli effetti e come siamo cambiati

Buona anche la situazione delle Marche, dove contagi e Rt sono calati, ma anche i ricoveri appaiono stabili. Il quadro appare incoraggiante anche in Lazio e in Liguria, dove l’Rt è sotto 1. La Sicilia è al momento rossa, ma si augura, grazie ai dati che saranno comunicati, di poter tornare in “zona arancione”.