America sotto shock, orrore in Louisiana: la vittima è giovanissima

America sotto shock. In Louisiana, nel distretto di Calcasieu, una ragazzina di quindici anni sarebbe stata assassinata in diretta sui social, mentre era in un supermarket. Fermati i presunti aggressori. 

Polizia
Police Usa (Getty Images)

Macabra vicenda negli USA: un’adolescente di quindici anni è stata brutalmente uccisa mentre era al supermercato. Le polizia sta indagando e sarebbero stati già fermati alcuni minori tra i dodici e i quattordici anni. I presunti colpevoli sarebbero già stati trasferiti presso un centro di detenzione minorile

Dubbi sul movente al momento, anche se stando alle prime voci raccolte, sembra si trattasse di una sorta di resa dei conti, seguita ad una lite in un cinema.

Inutile la corsa all’ospedale Lake Charles. La vittima sarebbe deceduta proprio lì.

Leggi anche>>>Tragedia a Bari: ancora una vittima giovanissima, non si esclude la pista suicidio

America sotto shock, non è la prima volta che avviene una simile violenza.

Dalle prima informazioni raccolte, l’omicidio sarebbe addirittura stato documentato attraverso i social. Lo sceriffo Tony Mancuso del distretto di Calcasieu in Louisiana ha così commentato l’avvenuto: “tutto il caso si è svolto in diretta davanti a noi attraverso Facebook e Instagram.  Abbiamo filmati riguardanti tutto quello che è avvenuto ed è molto inquietante“.

Coltello
Coltello USA (Getty Images)

Lo sceriffo avrebbe, inoltre, espresso enorme preoccupazione, evidenziando quanto eventi di simile portata stiano prendendo forma in maniera sempre più continua. Questo sarebbe, infatti, terzo omicidio in sei mesi, in cui sono convolti adolescenti di una fascia di età tra gli undici e i sedici anni.

Mancuso, avrebbe, inoltre, aggiunto quanto sia importante la tutela dei minori, ma quanto sia difficile da gestire il problema: “Abbiamo un problema nella nostra comunità che dovremo affrontare: l’accesso alle armi per i bambini“.

Una violenza che accende di nuovo nel mondo le riflessioni su una maggiore regolamentazione e vigilanza sui social, luoghi divertenti, ma dai contenuti che rischiano di diventare veri e proprio incubi. Già in Italia in settimana, la vicenda del suicidio di una bambina a Palermo, aveva posto l’urgenza di porre rimedio ad una tale esigenza.