Juventus-Fiorentina 0-3, i bianconeri perdono 6 punti in un colpo solo

Giornata da incubo per la squadra di Pirlo: prima la notizia del ricorso accolto dal Napoli, in serata il crollo casalinga con la Viola.

 

Dopo la vittoria convincente di Parma, la Juventus crolla clamorosamente in casa con la Fiorentina. La squadra di Prandelli vince 3-0 grazie ad una prova corale coraggiosa e gagliarda: segnano Vlahovic dopo soli 2 minuti e nella ripresa sono l’autogol di Alex Sandro e la rete dell’ex Caceres a chiudere il match. La formazione bianconera perde la prima gara in campionato, in una giornata che più nefasta non si può: poche ore prima era infatti arrivato il responso sul ricorso effettuato dal Napoli, in merito alla partita persa dai partenopei a tavolino. Esito annullato dalla decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha disposto l’annullamento dello 0-3 a favore della Vecchia Signora e del punto di penalizzazione per i campani, oltre al recupero della gara.

 

Sei punti persi e una classifica che ora diventa preoccupante per Pirlo & co.: Milan e Inter vincendo oggi possono allungare creando un solco rilevante con i bianconeri. Una partita, va detto, con qualche macchia arbitrale a danno dei Campioni d’Italia: nulla da eccepire sull’espulsione di Cuadrado rilevata dal Var per il fallo su Castrovilli, ma Ronaldo e Bernardeschi recriminano per due rigori che potevano essere fischiati. Altre proteste per la mancata espulsione di Borja Valero, reo di un fallo che sarebbe costato la doppia ammonizione allo spagnolo.

 

Lo stesso Pirlo al termine del match ha rincarato la dose, focalizzando gran parte dei commenti sugli errori dell’arbitro La Penna: “L’arbitraggio? L’espulsione era chiarissima, ma potevano esserci anche altri episodi a favore, si possono vedere chiaramente. Dopo dieci minuti restiamo in dieci e sei sotto di un gol: diventa difficile parlare di prestazione tecnico-tattica, ma se sull’1-0 loro restano in dieci penso la partita possa cambiare. A parte la prima parte di gara, nella ripresa l’abbiamo tenuta e potevamo riprenderla. Da parte mia do indicazioni e le motivazioni, ma in campo va la squadra: a volte capita di non essere al 100% mentalmente e fisicamente, però oggi abbiamo regalato un gol, un giocatore, nel secondo tempo doveva andare meglio”.

Ora sguardo al futuro: “Andiamo adesso in vacanza per recuperare tutte le forze e ripartiamo con la stessa voglia, guardando gli errori che abbiamo compiuto in questa prima parte: ci sono state partite buone, altre meno, ma c’è un progetto da portare avanti e lo faremo meglio da gennaio. Preoccupato? No, perché stasera a parte i primi minuti iniziali, un po’ di mollezza, nel secondo tempo siamo entrati con il piglio giusto, per recuperare la partita, senza soffrire fino agli ultimi minuti. Potevamo recuperarla”.

 

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